A volte succede…

A volte succede…

Questa per me è stata una settimana molto impegnativa.. e mi sono resa conto che a volte quando ci sono tante cose da fare spesso ci si concentra su di esse e si perde di vista il contorno.. ad esempio in ufficio, quando ci sono mille cose da fare, vi è mai capitato di realizzare che non vi ricordavate più quello che un collega vi aveva appena detto? Oppure durante una conversazione vi siete mai sorpresi a pensare alle cose che avevate ancora da fare e, senza volerlo, non avete più ascoltato chi vi stava parlando?

Questo in verità succede a tutti, anche nella vista personale, con amici, parenti ed anche con la nostra dolce metà.. ebbene.. se anche a te è capita… prova a seguirmi nella riflessione che ho fatto questa settimana.

Se ci sono tante cose da fare è normale che la nostra mente scappi.. ma è compito nostro riportarla lì con noi. Non solo per educazione, ma anche perchè se ci lasciamo travolgere dai pensieri.. non siamo presenti a noi stessi. Un po’ perdiamo informazioni utili e un po’ non viviamo i momenti nella loro interezza.. e questo è un vero peccato, perchè questi attimi non ritornano e perchè in fin dei conti ci complichiamo la vita.

Non ascoltare un collega significa certamente dover richiedere le informazioni successivamente, non ascoltare un amico o la nostra dolce metà… significa aver perso un momento di condivisione.

Quindi, anche se è difficile.. presta attenzione alle persone che ti circondano, ascolta le parole, leggi i messaggi.. fallo con intenzione, non al volo, non pensando ad altro… sii presente a te stesso e al tuo momento, sarà tutto riguadagnato!

Non è un compito facile, me ne rendo conto io stessa, ma già ammettere le nostre distrazioni e lavorarci su.. è un ottimo inizio!

L’importanza di un trillo

L’importanza di un trillo

Avete mai considerato l’importanza di un trillo? Beh.. può sembrare sciocco, ma spesso è molto utile poter  ricordare la cosa giusta al momento giusto e vi assicuro.. non è un fatto di avere poca memoria, anzi piuttosto di lasciarla lavorare meglio! Ora mi spiego un po’ meglio: spesso la nostra lista di cose da fare comprende mille cose da svolgere sia in ufficio, sia a casa, personali e non. Io divido la lista dei “to do” per ambiti e so che una volta finito il lavoro è ora di passare alla lista delle cose da fare per me e per la mia casa. Poi però, appena chiudo la porta dell’ufficio, la mia mente è felice di aver finito la giornata lavorativa.. e così mi scordo che avevo pensato che mi sarebbe stato proprio comodo passare in quel negozio tornando a casa e mi scordo quindi l’elenco perfetto che mi ero fatta che mi avrebbe portato a completare tutte le commissioni nel minor sforzo possibile ed in poco tempo. In effetti si tratta sempre di tante piccole cose e commissioni, ma il fatto di riuscire a sbrigarle mi alleggerisce di un compito e poterle “incastrare” lungo la strada che avrei comunque fatto per tornare a casa non aggiunge grossi pesi.

Come fare dunque a non scordare di passare dalla sarta se l’aria frizzantina fuori della porta dell’ufficio mi ha rinfrescato tutti i pensieri facendomi venire voglia di vedere un po’ di amici o magari andare a fare una corsetta? Semplice.. quando sta mattina, completando la lista delle cose da fare, ho deciso che proprio oggi era il momento di passare dalla sarta e prendere i miei bellissimi pantaloni nuovi accorciati del giusto.. beh, ho messo l’allarme! Una cosa banale, ma così mentre facevo la strada.. ecco che proprio poco prima di svoltare a destra per arrivare a casa è arrivato il trillo! E così mi sono ricordata.. gira a sinistra, proprio dietro l’angolo c’è la sarta.. e con uno sforzo di un minuto e pochi metri di cammino in più (io vivo a Venezia e quindi mi sposto sempre a piedi).. mi sono alleggerita di una commissione e di un pensiero!

Non sottovalutiamo l’importanza di un buon trillo al momento giusto, è meglio fare affidamento ad una cosa così semplice che appesantire la memoria con il pensiero di tante piccole cose da fare. Sono piccole, ma sono comunque tante e sono felice che la mia mente sia libera per pensare a ciò che mi piace, al mio pomeriggio e a come lasciarmi accarezzare da quest’aria frizzantina!

L’arte delle liste o banale lista della spesa?

L’arte delle liste o banale lista della spesa?

Ho appeto-do-734587_640na finito di leggere L’arte delle liste di Dominique Loreau. Devo dire che mi sono avvicinata a questo libro con grande emozione e ero proprio curiosa di sapere come si potesse scrivere tanto su delle liste. Sono davvero utili? Perché mai tanta attenzione su dei banali elenchi? La “lista della spesa è un mero dovere o può effettivamente tornarci utile? Potrebbe essere un piacere annotare frutta, verdura e biscotti o è solo una delle tante noie quotidiane? Bene.. ora a libro finito ho conferma di quanto già ronzava nella mia testa. Non sono l’unica a dire che ci sono mille occasioni in cui una lista ci può essere utile. Innanzitutto dobbiamo uscire dall’idea che una lista sia un semplice elenco di parole su un foglio di carta. Scegliamo il supporto che più ci piace e lo stile che ci rispecchia: il pc o il quadernino dalle pagine profumate, non importa. Scriviamo ordinatamente in Verdana o scarabocchiamo con qualche freccia e qualche disegno.. non importa, l’importante che nella nostra lista ci sia un titolo e dei punti.. sì perché questo ci permette di porre attenzione sulle cose. Dobbiamo pensare a ciò che vogliamo rappresentare e a cosa ci serve. Anche la banale lista della spesa ha un titolo preciso:  “lista della spesa” ma perché la stiamo facendo? Solo perché dobbiamo procurarci del cibo per nutrirci? Direi proprio di no, magari la lista della spesa rispecchia il fatto che abbiamo deciso che dobbiamo prenderci cura di noi stessi e che quindi è necessario mettere nero su bianco questa decisione con tutte le verdure di stagione che ci va di comprare e di mangiare.. Già, e magari pensiamo anche a quando e come cucinarlo, facciamo una lista parallela “i pranzi e le cene della settimana”, così completeremo la lista della spesa con tutti gli ingredienti. Ed ecco che la “lista della spesa” non è così banale e il fatto di averla fatta per bene e come è utile a noi (quindi se l’avete fatta sul quadernino.. ricordatevi di non lasciarlo in cucina 😉 ) ci permette di aver già fatto delle scelte positive per noi, di esserci presi cura di noi.. e visto che con un unico giro al supermercato saremo a posto per una settimana, tutto il tempo in più ce lo regaleremo dedicandolo ad una bella passeggiata all’aria aperta.. visto che oramai la primavera è alle porte!