Oggi è stata davvero una bella giornata e sono genuinamente felice. Come mai? Forse per una sciocchezza, ma per me una cosa importante. Oggi è l’ultimo giorno della settimana ed io avevo un bel po’ di cose da chiudere e un bel po’ di cose da fare, come sempre, no? Bene.. in breve è cambiato tutto. Ho ricevuto una visita inaspettata e ho deciso di cambiare i miei programmi per godermi tutto il tempo a disposizione per stare un po’ con la mia famiglia. Già sembrerà strano, ma in effetti avere i miei a Venezia è una vera rarità per me 😉 e dunque.. perché non approfittare?
Perché sto dicendo questo? Sembra tutto molto logico e anche semplice, ma a volte faccio fatica a rinunciare ai miei programmi e a rimandare le cose che avevo programmato.. ma credo che il valore del tempo passato con le persone alle quali si vuole bene sia in effetti quello di maggior valore. Non ci riflette spesso.. ma saper dare il giusto peso al tempo non solo lo valorizza e lo arricchisce. Vale sempre la pena di dedicarsi mente e corpo ai momenti che scegliamo di condividere con le persone giuste, senza dimenticare che tra quelle ci siamo anche noi stessi.
Non serve un’infinità di tempo: anche pochi minuti al giorno per le nostre persone e per noi stessi è più che sufficiente. Pochi minuti per una cosa che ci piace fare, una coccola, un messaggio ad una persona cara o un po’ di relax. Questi sono momenti importanti perché, se ci pensi bene, sono quelli che ci riempiono di energia, ci fanno bene e ci permettono di affrontare anche tutte le altre cose che sono rimaste indietro!
Oggi voglio condividere con voi una soluzione ad un mio annoso problema. Mi capita spesso di non essere a casa per tanto tempo e di dover incastrare al meglio le faccende domestiche la mattina e la sera, non potendoci dedicare tante ore di seguito. Tra tutte, quella che più devo pianificare è la lavatrice. Intanto perchè per me nasconde un mistro immane 😉 Come può la mia cesta dei panni sporchi avere sempre qualcosa in serbo per me? Pare proprio che abbia delle proprietà di riempimento continuo.. in effetti c’è sempre qualcosa da sistemare e da lavare.. ma non è sempre il momento giusto. La mia vena ambientale, infatti, è sempre presente e quindi mi scoccia fare cicli che non siano a pieno carico e allo stesso tempo non è proprio il caso di lasciare le cose nel cesto a ciclo finito senza poterle stendere subito. Come risolvere quindi questi piccoli grandi problemi?
Per quanto riguarda il cruccio numero uno, e quindi non sapere se ci sono abbastanza cose dello stesso tipo, la mia soluzione è stata scegliere un cesto capiente che sia diviso in due parti, una scura ed una chiara. Io infatti di solito faccio così le lavatrici, chiara e scura (le lenzuola, asciugamani e strofinacci sono a parte, perchè riempiono da soli la lavatrice, quindi basta cambiarli insieme e lavarli subito). Ho deciso di mettere il cesto in camera da letto, così la sera quando mi spoglio posso mettere direttamente le cose da lavare nel cesto. Quando ero all’università e facevo le lavatrici in comune era sufficente avere il cesto in bagno, ma siccome lì non c’era posto per le due parti, avevamo un unico cesto un po’ più grande con dentro dei simpatici sacchetti, ancora una volta uno bianco ed uno colorato. Questo per dire che non ci vuole poi molto spazio e non è neccessario un acquisto ad hoc, ma con poco ci si può organizzare.
Perchè questa soluzione è tanto importante? Beh, perchè quando il cesto, o il sacchetto, è pieno, so già che è tempo mettere in moto il mio elettrodomestico preferito: la lavatrice! Questo senza stare a dividere o selezionare, è già una cosa fatta. In più il sistema è molto semplice e così sono riuscita a far passare il concetto anche agli &altri abitanti della casa&. Anche per i bambini può essere un sistema utile.. soprattutto se il nostro cesto è fatto come un grande mostro ingoia panni sporchi!
Per riuscire poi a stendere quando sono a casa.. beh, io sono fortunata e posso programmare la lavatrice.. ma se tu non hai questa possibilità sappi che esistono dei temporizzatori che si mettono sulle prese della corrente e dove si alzano le levette per indicare l’ora di partenza.. così, detto fatto, anche la lavatrice non sarà più un problema!
Sono tornata da poco da qualche giorno a Parigi, una piccola vacanza ci voleva proprio! Al mio rientro avevo talmente tante belle immagini e felici ricordi la voglia di di tornare alla vita di tutti i giorni non era tantissima.. e la prova tangibile era sotto i miei occhi: la valigia bella compatta, non avevo proprio nessuna voglia di disfarla, ma poi una ragione l’ho trovata…
Ma perché fare e disfare la valigia è sempre così difficile? A dire il vero a me piace fare la valigia, scegliere ciò che mi accompagnerà in viaggio, trovare un posticino tutto suo ad ogni cosa, immaginare quando userò i capi che porterò con me.. e poi una volta terminata… significa che si parte!
A me piace viaggiare leggera e se posso cerco di avere solo il baglio a mano, tanto meglio. Ma è possibile riuscirci? Intanto riflettiamo un po’ sul contenuto della tanto ostica valigia: spesso è piena zeppa, tanto che riportiamo a casa molte cose pulite e a volte mentre siamo lì ci manca qualcosa..
Bene, veniamo al punto, per evitare tutto ciò è semplice: ci vuole un po’ di pianificazione. Calcoliamo quanti giorni stiamo via, valutiamo la stagione ed il proposito della nostro viaggio. Diamo poi un’occhiata alle previsioni del tempo. Così facendo abbiamo un’idea della tipologia di capi da portare, se leggeri, pesanti o misti. Poi valutiamo il proposito del viaggio: se è di lavoro o di piacere. Nel primo caso dovremo portare via dei vestiti sia per la giornata di lavoro sia qualcosa per la sera, sicuramente la seconda parte dovrà essere minimale. Se invece andiamo via per piacere.. beh, è più semplice: prevediamo cose che si abbinino facilmente tra loro e che siano comode.
Io scelgo sempre cose che mi piacciono molto, con le quali mi sento a mio agio, così le porterò volentieri a lungo, soprattutto in viaggio. Di solito poi prevedo una maglia al giorno (magari la uso la sera e poi durante la giornata seguente) e una gonna o un paio di pantaloni per 2 o 3 giorni. Poi cerco di fare in modo che gli abbinamenti siano facilmente sovrapponibili tra loro: vestirsi a cipolla è molto utile sia per il caldo, sia per il freddo, soprattutto se in viaggio stiamo via dalla mattina alla sera, ci sentiremo perfette per le varie temperature della giornata!
E poi, un po’ come la natura insegna, facciamo anche un po’ di resilienza: un capo in più pensando al freddo e uno in più per il caldo. Ecco il trucco: tutto ciò che serve ma senza esagerare: nulla più di questo. Non pensiamo se poi succede questo o quello, se, se… se le nostre scelte sono state sincere e abbiamo preso veramente ciò che ci piace e con cui ci sentiamo bene, pensando correttamente agli abbinamenti della famosa cipolla, non c’è da preoccuparsi.. ci sentiremo perfette per ogni occasione. E se poi arriva qualcosa di veramente inaspettato: una bella serata, un’escursione non pianificata.. beh perché non fare shopping? Quell’acquisto sarà un bel souvenir e, una volta tornata a casa, ogni volta che lo indosserò mi ricorderà il mio viaggio!
Quindi spendiamo un po’ di energie nella pianificazione: una valigia pensata, leggera e che lasci un po’ di posto per un acquisto sentito ci farà godere appieno la nostra meritata vacanza ed anche disfarla ritrovando i nostri piccoli grandi regali e ricordi sarà un piacere!