Un po’ di tempo fa ho letto un’articolo che mi ha colpito. Molto in sintesi sottolineava come spesso le nostre insoddisfazioni sono collegate a delle aspettative mal definite. Certo, quando ci si pone un obiettivo e non lo si raggiunge la cosa diventa demotivante e frustrante. Ma, fai un passo indietro: quali sono le tue aspettative?
Sei sicuro di aver messo come traguardo il giusto obiettivo?
Capita a volte di fare male i conti, di puntare a cose che non danno la soddisfazione che pensiamo. Capita anche di puntare troppo in alto o anche troppo in basso. Gli obiettivi sono una cosa seria e non è facile definirli correttamente.
Quello sul quale vorrei farti riflettere oggi è proprio questo: visto che durante le vacanze capita di pensare un po’ a tutto e di fare il punto della situazione, ti chiedo.. quali sono le tue aspettative?
Sono giuste? Approfitta di questo periodo per eliminare tutto quello che non merita la tua energia e il tuo tempo e piuttosto, aggiusta la rotta per raggiungere il tuo obiettivo!
Ci sto pensando proprio perché in questo periodo pianifico l’autunno e le prossime attività e anch’io ho dovuto riprendere in mano idee, progetti di inizio anno e ricalibrare le attività. Penso sia una bella opportunità per crescere e per coltivare la nostra felicità e per questo ho deciso di condividere con te quest’esperienza.
Ogni tanto è necessario fare il punto e orientare meglio la bussola.
Pensaci un po’ su, approfittane, e datti le giuste aspettative!
Te lo ricordo ora, perché manca poco ai saldi e non ci si pensa mai abbastanza… il tuo armadio è uno spazio finito e può contenere un numero specifico di cose, quindi tanto vale prendere atto della cosa e vedere come sfruttare a proprio favore la questione, pensando, ad esempio, a ciò che tu desideri ci sia dentro il tuo armadio.
Fai in modo che ci sia il giusto, solo cose che ti piacciono e che ti fanno stare bene.
Inutile avere qualcosa che forse potresti mettere, ma che poi, quando indossi, passi tutto il tempo a sistemarti e a pensare che forse potevi mettere qualcos’altro. Ti meriti di essere sempre al massimo e di sentirti a tuo agio con ciò che indossi!
Questo è un motto da PO che si capisce molto bene parlando di spazio, ma vale anche per il tempo.
La tua giornata ha le stesse ore di quelle che aveva Albert Einstein e Madre Teresa di Calcutta.
Quindi scegli cosa mettere in quelle 24 ore, scegli con consapevolezza quello che vuoi fare. E non pensare che se ritagli di qui e di lì ci stanno più cose. Non pensare che magari facendo un po’ più velocemente qualcosa ci sarà tempo per tutto. Se vuoi aggiungere un’attività, un’altra uscirà.
E lo dice il tempo, ma anche l’energia. Anche questa è una risorsa finita, quindi se la impieghi per fare qualcosa, non potrai usarla per qualcos’altro, quindi pensaci e scegli.
Il punto è che scegliendo di tenere un abito che non ti va, di passare il tuo tempo in un’attività che ti annoia, di fare fatica per qualcosa di inutile stai già facendo una scelta. Si tratta però di una scelta, a volte inconsapevole, che non ti gratifica e che appesantisce il tuo spazio, il tuo tempo e le tue energie.
Quindi perché non scegliere di far uscire queste cose e farne entrare altrettante di nuove, più utili e soddisfacenti?
Provaci anche tu e fammi sapere come va!
Eccoci, è tempo di fare un elogio al decluttering:
fai un bel respiro ed.. elimina!
- Elimina le perdite di tempo
- Elimina le cose che ti fanno stare male
- Elimina il tempo trascorso con persone che non apprezzi
- Elimina ciò che non ti rappresenta, che non è parte di te
- Elimina l’abitudine che ti pesa
- Elimina il pensiero negativo
Non avere paura di osservarti da fuori, di sentire ciò che sei e di fare in modo che ciò che ti circonda sia ciò che ti serve e che ti piace.
Con questo non ti sto dicendo di buttar via tutto e di fare piazza pulita, quanto piuttosto di ascoltarti, di sentire il famoso click, quando capirai che ciò che hai è ciò che ti serve. Non si tratta di definire tanto o poco, si tratta di capire ciò che per te è significativo e cosa no. Quello che è utile e quello che è lì per noia, per abitudine o perché non hai voglia di decidere cosa farne.
Se riuscirai a circondarti di cose, di attività e di persone che ti suscitano emozioni positive, allora sarai libero di apprezzare ciò che succede, ciò che il futuro ha in serbo per te.
Non avere paura: tu non sei quello che hai, tu sei te stesso indipendentemente. Questo sarà il vero valore aggiunto di essere riuscito a circondarti solo di ciò e di chi per te ha valore.
E tu, cosa vuoi eliminare?
A volte iniziare un lavoro, un compito è difficile e le abitudini ci aiutano perché non ci fanno pensare, perché ci fanno compiere delle azioni note, ripetute che ci aiutano a superare la famosa inerzia di iniziare. Quindi sfruttiamole per questo valore.
Ecco tre esempi per te.
La routine mattutina
Sveglia con calma, apri le finestre, fai il letto, fai colazione e dedicati cinque minuti.
Se è ben pianificata ti permette di fare tutto ciò che ti serve senza sforzo, ti permette di iniziare la giornata con il piede giusto. Una buona colazione ti darà la giusta energia, aprire le finestre e rifare il letto ti darà la motivazione di una cosa fatta e conclusa, e un po’ di tempo per te stesso ti aiuterà a dare un approccio positivo alla giornata.
La routine di chiusura al lavoro
Portare a termine ciò che stai facendo, riordinare il tavolo, fare la lista di cose da fare per il giorno successivo.
Ti permette di chiudere mentalmente il tempo del lavoro per passare a quello personale, ti permette di trovare uno spazio di lavoro accogliente e pronto per essere usato l’indomani e ti toglie il compito di chiederti… con cosa inizio?
La routine sportiva
Fare sport fa bene, ma a volte manca proprio la voglia. Ebbene, creare una routine per avvicinarci alla fatica, quindi una serie di esercizi veloci e poco faticosi che ti portino ad essere pronto per l’attività sportiva è utilissimo. Quindi anche quando non avrai voglia, iniziando così con calma, ti troverai presto pronto per l’azione!
E tu ne hai altre? Raccontami la tua routine!
Con i primi caldi e la bella stagione nascono mille propositi: palestra, diete, nuovi hobby e chi più ne ha più ne metta!
Ma come possiamo non far diventare questi desideri dei cerini al vento? Come possiamo creare un’abitudine resistente al prossimo cambio stagione? Ecco tre cose più una che trasformeranno l’entusiasmo del momento in un’abitudine consolidata.
1. Motivazione
Dobbiamo avere chiaro perché facciamo qualcosa. Non deve essere solo un desiderio del momento, deve essere qualcosa che vogliamo veramente.
Quindi prendi carta e penna e scrivi perché vuoi fare qualcosa. Dai un titolo alla tua abitudine e scrivi almeno tre valide ragioni che ti spingono a farlo.
Ti piacciono le immagini? Colleziona tutto ciò che ti aiuta a visualizzare il tuo obiettivo e appendilo nella tua moodboard: fotografie, ritagli, colori, scritte… scatena la tua fantasia. Tienila a portata di mano e guardala ogni volta che hai bisogno di ispirazione.
2. Continuità
Un’abitudine si conquista con una serie di piccoli passi che non si interrompono. Quindi crea una scaletta fatta di step e segnali tutti, uno dopo l’altro sul tuo calendario. Ecco quella che ho preparato per te.
3. Equilibrio
Un’abitudine funziona se non stravolge la tua vita. Inizia con poco, non puntare al cielo e vedrai che se pianifichi qualcosa di realistico, lo porterai a temine.
Non pensare voglio perdere 25 kg, inizia con 5. Non pensare alla maratona, inizia con l’andare a correre due volte a settimana. Non pensare di voler prendere una laurea in tedesco, comincia con andare a scuola di lingue per un anno.
E soprattutto… e questo è veramente importante: ricordati di premiarti! Ogni abitudine è un obiettivo raggiunto. E quando avrai completato la tua lista di crocette… regalati un premio.
Premia la tua volontà e il tuo obiettivo!