La tua dispensa fa concorrenza a casa Baggins?

La tua dispensa fa concorrenza a casa Baggins?

Una delle cose che mi è piaciuta fin da bambina è quella di organizzare, sistemare cassetti, stipetti e piccoli spazi. Era un po’ la mia specialità, quasi dovessi trovare posto a tanti piccoli tesori. Mi piaceva l’idea che ogni cosa avesse un suo posto preciso e che si potesse trovare e prendere facilmente. Se da piccola questo diventava il modo per organizzare la casa delle bambole, da grande ha trovato applicazione in tanti spazi di casa e proprio di questo ti voglio parlare in questo mese.

Ho scelto proprio giugno perché spesso mi trovo fuori casa, nei week end faccio gite all’aperto o piccole vacanze, quindi il mio tempo in casa è sempre meno. Per questa ragione devo essere organizzata e trovare tutto subito, anche quelle cose che si usano poco, tipo.. la coperta per il pic nic.. ma dove sarà mai?

Cominciamo però dalla dispensa.. già, perché per un buon pic nic occorre cucinare e disporre tutto nei contenitori adatti.

Ma come si può avere una dispensa in ordine?

In i miei “must” 🙂

Prima cosa.. avere meno cose. Pare ovvio, ma a volte il frigorifero è un cappello magico con ogni ben di Dio e la dispensa fa concorrenza a quella di Bilbo Baggins. Ora, di sicuro avere un po’ di pasta in più, qualche vasetto di pomodoro o una zuppa pronta va bene, ma attenzione alle quantità, non è necessario avere sette confezioni da tre pezzi di tonno. Ok che scadono in tanti anni.. ma meglio un po’ di varietà in più e un numero minore di confezioni. Quindi inizia a fare pulizia, dai fondo alle tue scorte e vedrai che sono sempre più di quanto ci si aspetta e che soprattutto, basta molto poco per avere una corretta riserva.

Ti sconsiglio di non avere grandi scorte anche perché si tende a dimenticare ciò che si ha, si deve prestare attenzione alle scadenze e comunque anche il cibo ha la sua stagionalità, quindi meglio finire ciò che si mangia tipicamente in inverno prima della bella stagione, altrimenti.. rimarrà lì.

Organizza poi i cibi per tipologia: tutto ciò che serve per la colazione insieme; pasta, cereali, sughi… vicini.

Disponili in cucina secondo l’utilizzo. La pasta vicino ai fornelli, i biscotti vicino alle tazze.

Per i piani altri, dove tengo te, biscotti e simili, visto che le confezioni sono piccole uso le alzatine, così posso utilizzare meglio lo spazio e soprattutto vedere tutte le confezioni. Niente è in secondo piano, tutto è a vista.

Per la stessa ragione alcune cose sono in contenitori trasparenti. In questo caso, meglio aggiungere un etichetta, altrimenti come riconoscere i diversi tipi di farine? 🙂 Io ho scelto contenitori di vetro, ma valuta il materiale in base anche al peso e alla praticità, a volte la plastica torna utile. Considera bene se utilizzarli o meno, a volte riempirsi di contenitori può essere controproducente, quindi prendili se li userai e se sono necessari.

Per gli spazi più grandi ho scelto di sovrapporre due scatole. Quella sotto con il coperchio, quella sopra senza. Così quella sotto è una piccola riserva, lì tengo tutto ciò che non uso al momento: marmellate, vasetti extra.. io amo fare la passata e le verdure sottolio, quindi anche a questi vasetti devo trovare un posto.. senza scordarne nemmeno uno però!

In quello sopra poi ho sistemato tutto ciò che utilizzo più di frequente: tonno, verdure in scatola… Ancora una volta tutto visibile e facile da prendere con un movimento.

Patate, cipolle etc.. sono tutte nei sacchetti di iuta dentro un grande contenitore, così sono lontano dalla luce, ma facili da prendere.

Le parti dei mobili più difficili da raggiungere – ad esempio io ho un angolo cieco in un mobile – sono dedicate alle cose che uso pochissimo e spesso ingombranti, così capita di rado di dover spostare le cose e comunque anche queste hanno un posto dedicato; ad esempio la tanichetta dell’olio che compro una volta l’anno e che prendo solo per riempire le bottiglie ogni 3, 4 mesi.

Come vedi anch’io ho le mie piccole scorte, perché alcuni prodotti li compro o li faccio una tantum e quindi in grandi quantità, ma per tutto il resto c’è giusto una confezione in più per la cena con gli amici dell’ultimo minuto. E ti assicuro.. che in basto basta un pizzico di fantasia e una ricetta adatta salta fuori!

E se sei curioso su come organizzare altri piccoli spazi di casa.. seguimi anche i prossimi venerdì!

Appunti a regola d’arte anche fuori dai banchi di scuola

Appunti a regola d’arte anche fuori dai banchi di scuola

Prendere appunti è un’arte. C’è chi fa liste, chi scrive tutto, chi usa solo carta e penna, chi usa il pc.

Se a scuola potevamo permetterci di perdere un po’ di informazioni, quando si tratta di lavoro o di un evento o di una conferenza che ci interessa.. siamo decisamente motivati a prendere dei buoni appunti. Vediamo quindi come fare.

Io ho sempre preso appunti sulla carta e devo dire che ha i suoi vantaggi. Intanto non ti permette di scrivere tutto quello che il relatore dice e quindi ti obbliga a fare una rielaborazione dei concetti e soprattutto una sintesi. Questo è molto utile per aumentare l’efficacia delle nostre note.

Poi io credo sia davvero utile creare un proprio “vocabolario di simboli” che ci aiutino a sintetizzare concetti. Io ne uso molti che ho preso a prestito dalla matematica: uguale, diverso, proporzionale.. e via dicendo. Allo stesso modo possono essere utile elenchi puntati, asterischi, etc. L’importante è che ognuno di noi trovi il metodo più adatto a sé. Io ad esempio ho scoperto che i simboli funzionano, ma le abbreviazioni no.. nel tempo non ricordavo mai la parola completa!

Ultima cosa, non sperare di avere sempre degli appunti belli dal punto di vista estetico. Capita di scrivere male, cancellare e fare frecce e rimandi su punti diversi della pagina. Pazienza, meglio siano funzionali. Per questa ragione cerca di scrivere lasciando spazio tra le righe, così sarà più semplice correggere o fare delle aggiunte.

Nello specifico in tema di appunti mi piace molto il metodo Cornel e qui ti ho preparato un foglio ad hoc!

Il metodo consiste nel dividere il foglio in tre +1 parti.

Il +1 è l’intestazione. Scrivi sempre data, titolo della lezione e docente. Queste informazioni ti saranno utili quando riordinerai i fogli. Allo stesso modo prevedi un posto nella pagina dove metterai il numero consecutivo del foglio, non scordarlo!

Veniamo alle tre parti cuore. La prima, la più grande è sulla destra e occupa la maggior parte della pagina. Qui prendi i tuoi appunti liberamente e come abbiamo detto sopra: sintetici, chiari e ben distanziati.

Poi a fine lezione, o almeno entro le prime 24 ore, occupati delle altre due parti del foglio. Rileggi i tuoi appunti e segna le parole chiave sulla sinistra. Le parole chiave ci possono essere utili anche per ripetere la lezione: coprendo il lato destro degli appunti, vediamo se riusciamo a ricordare tutto ciò che è stato detto.

Nella parte in basso, infine, fai un breve riassunto di ciò che è stato detto e quindi delle tue note.

Segna anche le cose poco chiare, annotando le domande nel settore di sinistra, magari a matita, e una volta ottenute le risposte aggiorna le parole chiave ed il riassunto.

Paiono due cose noiose, ma è importante farlo, e farlo prima possibile fresca perché obbligandoci a trovare le parole chiave e a riassumere, rielaboriamo i concetti e li fissiamo nella mente. E’ importante farlo a mente fresca perché così saremo più veloci e soprattutto più efficaci.

E tu come prendi gli appunti?

Oggi mi faccio un regalo!

Oggi mi faccio un regalo!

Ma posso permettermelo? Una cosa sulla quale non si può sbagliare è la gestione dei soldi. Non è facile tenere a mente le spese e prevedere quelle dell’ultimo minuto, ma ci sono delle accortezze che possono tornarti utili.

Per prima cosa ci vuole la consapevolezza. Sai davvero quanto spendi? E se hai un ordine di idea.. sai quali sono le voci che incidono maggiormente? Lo sai pensando a te o alla tua famiglia?

Per una corretta gestione delle nostre entrate non si può prescindere dalla conoscenza delle uscite.

Ti consiglio quindi di prendere carta e penna, o un foglio Excel e segnare in primis tutte le spese.

Prendi in considerazione le spese della casa, sono quelle più semplici da reperire. Segna le spese mensili: tutte le bollette della casa (acqua, gas, luce, immondizie, etc.) segna le spese di assicurazioni, abbonamenti e simili.

Segna poi le spese personali. Io tengo traccia delle spese con un app e ce ne sono tantissime per questo scopo, la mia è “Toshl“, l’ho scelta perché il mostriciattolo mi rendere le cose più allegre, il che non guasta! Se ti è più comodo puoi segnarle anche nel foglio Excel o sulla carta.

Fallo quotidianamente, sarà più semplice. Dividi le spese per categoria, non crearne tante, ma fai in modo che siano significative, ad esempio: cibo, salute, automobile, scuola.. considera tu le tue spese maggiori per creare adeguatamente le idee.

Impegnati per un mese così da avere un idea delle tue spese, divise per fisse e variabili. Se lo farai per un po’ puoi capire quale può essere la spesa prevista nel tempo e soprattutto puoi vedere quali sono le voci che realmente incidono sul tuo budget. Non ci crederai, ma a volte spendiamo molto in cose che non pensiamo e viceversa!

Se hai la pazienza di farlo su base annuale, lo sembra noioso e basta, ma se ti impegni sarà utile per poi suddividere e “spalmare” le spese importanti su un periodo più lungo e quindi saranno meno impattanti, come possono essere le assicurazioni e o le vacanze :). Perché fare tutto questo? Perché per capire se puoi permetterti qualcosa o se vuoi tenere da parte un gruzzoletto, devi pianificarlo al meglio: se hai un idea di quando spendi e sai quanto guadagni, sarà più semplice mettere da parte un po’ per volta la quota da dedicare ad una spesa specifica.

Quindi il primo passo è la consapevolezza: impariamo a capire dove e quanto spediamo. Poi sapendo quanto spendiamo ogni mese, sappiamo quanto mettiamo da parte ogni mese.

Se poi non vuoi farti sorprendere dalle spese importanti (bolli assicurazioni) ricorda che ogni mese dovrai aggiungere una quota, quota basata sui conti fatti all’inizio dell’anno delle spese fisse. E perché no.. Anche con un piccolo gruzzoletto per qualche imprevisto.

Solo ciò che rimane dopo aver tolto anche queste sarà il tuo gruzzoletto per le spese extra!

Qui un esempio per tenere tracia delle tue spese con un foglio Excel. Se ti piace e vuoi capirci qualcosa di più, lo vuoi più personalizzato, o vuoi fare qualche ragionamento sulle spese di un anno.. sono qui per te!

Semplifica l’uscita di casa

Semplifica l’uscita di casa

Quanto tempo impieghi ad uscire la mattina? Dimentichi spesso le chiavi di casa? Ti capita spesso di trovare nella borsa che porti con te cose che la appesantiscono e che non ti servono?
Ecco la soluzione: uno spazio organizzato ad hoc a casa.

Io odio gli accumuli e mi piace avere in casa recipienti che contengano cose di vaio genere, ma.. proprio perché “ogni cosa ha il suo posto ed ogni posto la sua cosa”, in entrata, vicino alla porta c’è un contenitore per le chiavi. Solo per quelle, così visivamente posso controllare subito se le ho prese con me o no.

Poco lontano c’è una bacheca con le altre chiavi, quelle che uso meno: della casa dei miei genitori, le chiavi di riserva della macchina e via dicendo. Questo perché vale comunque il principio che “il simile sta con il simile” ed ecco che tutte le chiavi hanno un posto.

La parte davanti della bacheca è magnetica e di lavagna così posso mettere delle calamite e scrivere con i gessi. Mi è davvero utile per lasciare note e mettere in vista le cose che vanno fatte con urgenza: raccomandate, o che non voglio scordare: volantini di qualche offerta e via dicendo.

Nella parte bassa della parete c’è una piccola panca dove appoggiare la borsa e svuotarla. Già, come ti ho raccontato, la svuoto e la riempio ogni giorno.. è una piccola routine che mi aiuta molto. Per questa ragione vicino c’è un contenitore per tutto ciò che si usa in quella stagione: cappelli, sciarpe e via dicendo. Questo è un posto temporaneo per tutte le cose che si usano di frequente, ma non tutti i giorni. Al cambio stagione, li laverò e li metterò via nel loro posto.

Ho anche un secondo contenitore con tutte le mie borse. Svuotandola ogni sera, mi posso permettere di cambiarla ed abbinarla al meglio la mattina successiva. E se pensi che questa sia una cosa da donne, la mattina si può sempre scegliere se portar via le cose con la borsa da lavoro o usci
re leggeri.. quindi con i debiti aggiustamenti, vale per tutti!

Lì vicino ci sono anche delle borsette della spesa, giusto per essere preparati agli ultimi acquisti ed essere un po’ più sostenibili.

Anche l’entrata della tua casa è uno spazio da vivere, sfruttalo al meglio!

Prevedi uno spazio per:

  • le chiavi;
  • avvisi e notizie di cose urgenti e importanti che dovrai fare nel corso della giornata;
  • ciò che metterai nella borsa il giorno dopo, quindi tutto
    il contenuto del famoso “svuotatasche”;
  • ciò che potrebbe servirti il giorno dopo e che però capirai di dover prendere all’ultimo minuto: foulard, sciarpe, cappelli, ombrellini, borse della spesa;
  • oggetti che ti servono per entrare e uscire da casa: ciabatte, scarpe, giacche.

Se metterai tutte queste cose vicine, sarà più semplice preparasi “al volo” e non scorderai più nulla, nemmeno le chiavi!

 

Buon compleanno!

Buon compleanno!

Dopo tanto lavoro.. questo mese torniamo a parlare di noi, dell’organizzazione della persona, e voglio condividere con te qualche strumento per semplificarti la vita.

Questo mese è un dei miei preferiti, a dire il vero li amo tutti per ragioni diverse, ma aprile è il mio preferito perché ormai la primavera si fa sentire forte e chiara con tutti i suoi colori e profumi, ci sono le fragole.. e il mio compleanno!

Ed ecco il tema del post, ti piace fare gli auguri e riceverli? A me sì, credo sia bello pensare ad una persona nel giorno della sua festa. Come si dice, quel che conta è il pensiero.. e per me è proprio vero!

Ma come fare a ricordare compleanni, date e anniversari? Io sono tremenda.. soprattutto con gli anniversari. Quindi ho deciso di scrivermeli!

Ti propongo due soluzioni.. una tradizionale e l’altra più tecnologica.

La prima è il calendario perpetuo. In cucina, nella mia piccola bacheca c’è proprio un calendario senza anno, solo con i numeri dei giorni dove puoi scrivere ciò che vuoi ricordare. Mi piace perché la mattina, bevendo il caffè, do un occhiata al mese e vedo se c’è qualcuno che compie gli anni, e mi annoto mentalmente di chiamarlo. Fa parte della mia routine mattutina, e mi piace perché mi fa pensare ai miei amici e ai miei cari.

Visto che come ti dicevo fra un po’ è il mio compleanno.. e soprattutto festeggio un anno di blog – Wow un articolo a settimana per 4 settimane ogni mese, per 12 mesi.. incredibile, bisogna proprio festeggiare!! – ho deciso di farne uno a te: scaricalo qui! Per usarlo basterà stamparlo, foralo in alto e metterci un bel fiocchetto.

Se invece sei più tecnologico ti consiglio non ti consiglio di affidarti agli avvisi dei social, perché a volte c’è chi scegliere di nascondere la data di nascita e comunque, meglio essere avvisati fin dalla mattina. Quindi ti suggerisco di fare un calendario on line dedicato per l’appunto ai compleanni, ad esempio un calendario di google dal nome “compleanni  e ricorrenze”. E’ utile perché puoi impostare un reminder o un allarme e soprattutto, se come me hai una famiglia numerosa, lo puoi condividere, così non ci saranno più scuse per nessuno 🙂

Tu come ricordi i compleanni? Ti piace l’idea di fare un augurio speciale?