Elimina

Elimina

Eccoci, è tempo di fare un elogio al decluttering:

fai un bel respiro ed.. elimina!

  • Elimina le perdite di tempo
  • Elimina le cose che ti fanno stare male
  • Elimina il tempo trascorso con persone che non apprezzi
  • Elimina ciò che non ti rappresenta, che non è parte di te
  • Elimina l’abitudine che ti pesa
  • Elimina il pensiero negativo

Non avere paura di osservarti da fuori, di sentire ciò che sei e di fare in modo che ciò che ti circonda sia ciò che ti serve e che ti piace.

Con questo non ti sto dicendo di buttar via tutto e di fare piazza pulita, quanto piuttosto di ascoltarti, di sentire il famoso click, quando capirai che ciò che hai è ciò che ti serve. Non si tratta di definire tanto o poco, si tratta di capire ciò che per te è significativo e cosa no. Quello che è utile e quello che è lì per noia, per abitudine o perché non hai voglia di decidere cosa farne.

Se riuscirai a circondarti di cose, di attività e di persone che ti suscitano emozioni positive, allora sarai libero di apprezzare ciò che succede, ciò che il futuro ha in serbo per te.

Non avere paura: tu non sei quello che hai, tu sei te stesso indipendentemente. Questo sarà il vero valore aggiunto di essere riuscito a circondarti solo di ciò e di chi per te ha valore.

E tu, cosa vuoi eliminare?

 

Svuota la mente

Svuota la mente

La mente non è fatta per trattenere le idee, è fatta per crearle

Sintetica, chiara, forse un po’ fastidiosa, ma questa frase che ho sentito venerdì scorso ad una conferenza di David Allen, guru della produttività, mi ha ricordato quanto sia vera e importante.

Quante volte ci vengono in mente le cose nel momento meno opportuno? Quante volte mentre sei in riunione ti viene in mente che il caffè è finito? E allo stesso tempo a volte sei lì di fronte al foglio vuoto, senza sapere nemmeno la prima parola da scrivere?

Questo è il problema della nostra mente: quando ci affidiamo troppo solamente a lei, quando pretendiamo che ricordi tutto al momento giusto e nell’ordine giusto. La mente è un mondo fantastico, che può continuare a sorprenderti, ma devi fare in modo che lo possa fare. Come?

Scaricandola da tutti i pensieri 

Quindi armati ti carta e penna, di Keep, di un taccuino Moleskine, di Trello, di Evernote o anche di un foglio da riciclo… non ha nessuna importanza, è sufficiente che tu possa annotare i tuoi pensieri.

Quindi fai tutte le liste che ti possono tornare utili:

  • la lista delle cose da fare al lavoro
  • la lisa delle telefonate
  • la lista delle deleghe
  • la lista della spesa
  • la lista delle commissioni di casa
  • la lista della dispensa della casa in montagna
  • la lista delle ricette che vuoi sperimentare
  • la lista delle cose che devi comprare a tuo figlio
  • la lista dei viaggi che vuoi fare
  • la lista delle cose che non vuoi più fare
  • la lista delle persone che non senti da un po’ e che vuoi rivedere
  • la lista dei tuoi traguardi raggiunti
  • la lista dei libri che vuoi leggere
  • la lista delle cose che non hai mai fatto e che forse un giorno

Potrei continuare per almeno altre quaranta righe, ma il punto è:

svuota la mente, alleggeriscila

Fai in modo che queste cose siano annotate e che così facendo, siano utili al momento giusto. Utilizza un mezzo, non importa se è cartaceo o elettronico, del quale tu ti possa fidare e al quale affidarti, fino in fondo.

Così facendo la tua mente sarà rilassata, libera di recepire nuovi stimoli, di ascoltare ciò che accade e di far nascere nuove idee!

E tu lo fai? Raccontami come nei commenti!

Fai una cosa alla volta, falla fino in fondo.

Fai una cosa alla volta, falla fino in fondo.

Perché è così importante iniziare e finire qualcosa?

Perché concludere un’azione ci porta ad avere più energia per fare qualcosa di nuovo. Dà soddisfazione e ci fa stare bene. Quindi impara a concludere ciò che fai e vedrai che la tua energia te ne sarà grata.

Inizia dalle piccole cose: quando ti svesti la sera, non lasciare le cose ammucchiate, decidi già se sono da lavare o da rimettere nell’armadio.

Evita la procrastinazione, ti aiuterà a dimenticare meno cose. Se hai pensato che devi fare una determinata cosa per un lavoro, metti subito l’appunto per farlo, non dire “poi lo farò”.

Inizia la giornata facendo qualcosa dall’inizio alla fine: fai il letto. È un piccolo gesto, ma ti permette di iniziare la giornata dicendo “questo è fatto, ho già concluso qualcosa oggi!”

Ok ora ci siamo, ma perché non possiamo farne un pezzetto ciascuna?

Perché è meglio fare una cosa alla volta?

Perché abbiamo due braccia, due gambe, ma una testa sola. E a quella dobbiamo dare la priorità. La nostra mente non è programmata per fare tante cose insieme, ne può fare tante, ma una dopo ‘altra.

Il fatto di pensare di farne tante cose insieme è un’illusione, il multitasking purtroppo… non esiste, è solo un momento nel quale ci si concentra di più per fare tante cose insieme. Ma equivale a consumare più energie in poco tempo perché si divide la concentrazione in diverse attività e questo costa di più che fare le stesse cose una dopo l’altra. In breve si tratta di uno spreco di energia e soprattutto un modo per… sbagliare di più!

Quindi semplificati la vita e fai una cosa alla volta e falla fino in fondo! Guadagnerai serenità ed energia. Tutta l’energia che guadagni è un regalo per te per fare ciò che ti piace!

E tu per cosa userai il tuo piccolo grande guadagno? Raccontamelo nei commenti!

Perché le abitudini ci fanno bene?

Perché le abitudini ci fanno bene?

A volte iniziare un lavoro, un compito è difficile e le abitudini ci aiutano perché non ci fanno pensare, perché ci fanno compiere delle azioni note, ripetute che ci aiutano a superare la famosa inerzia di iniziare. Quindi sfruttiamole per questo valore.

Ecco tre esempi per te.

La routine mattutina

Sveglia con calma, apri le finestre, fai il letto, fai colazione e dedicati cinque minuti.

Se è ben pianificata ti permette di fare tutto ciò che ti serve senza sforzo, ti permette di iniziare la giornata con il piede giusto. Una buona colazione ti darà la giusta energia, aprire le finestre e rifare il letto ti darà la motivazione di una cosa fatta e conclusa, e un po’ di tempo per te stesso ti aiuterà a dare un approccio positivo alla giornata.

La routine di chiusura al lavoro

Portare a termine ciò che stai facendo, riordinare il tavolo, fare la lista di cose da fare per il giorno successivo.

Ti permette di chiudere mentalmente il tempo del lavoro per passare a quello personale, ti permette di trovare uno spazio di lavoro accogliente e pronto per essere usato l’indomani e ti toglie il compito di chiederti… con cosa inizio?

La routine sportiva

Fare sport fa bene, ma a volte manca proprio la voglia. Ebbene, creare una routine per avvicinarci alla fatica, quindi una serie di esercizi veloci e poco faticosi che ti portino ad essere pronto per l’attività sportiva è utilissimo. Quindi anche quando non avrai voglia, iniziando così con calma, ti troverai presto pronto per l’azione!

 

E tu ne hai altre? Raccontami la tua routine!

 

Cattive abitudini ed effetti positivi

Cattive abitudini ed effetti positivi

Ci sono delle abitudini che di per sé sono negative, ma che portano allo stesso tempo degli aspetti positivi.

Un esempio tra tutti è quello del tabacco. Il fumo non è una cosa positiva, ma il fatto di voler fare una pausa permette di interrompere il lavoro e creare un momento di recupero di energia e soprattutto porta a socializzare indipendentemente dalla propria posizione: nella zona dedicata si possono incontrarsi persone che altrimenti non avrebbero nulla in comune, ma che, con la scusa del fumo, condividono una “passione” e un momento di relax.

Come possiamo quindi avere i benefici di abitudini negative eliminando le abitudini stesse?

Con un pizzico di organizzazione e pianificazione.

Come sempre il primo passo è la consapevolezza: guardiamo cosa ci fa piacere e perché. Cerchiamo di capire i lati positivi della faccenda e quindi di valutarne il valore indipendentemente dall’abitudine stessa. Nel mio esempio il valore aggiunto è la pausa, lo stacco, il fatto di sgranchire le gambe.

Cerchiamo di capire come mai abbiamo intrapreso quell’abitudine negativa e perché è negativa. Spesso si fuma perché si è provato per caso e perché poi piace il fatto in sé, pur sapendo che non fa bene alla salute. Da questa consapevolezza cerchiamo di capire come prendere i lati positivi e basta: impariamo ad occupare il tempo del fumo e il fatto di voler avere qualcosa da fare, di aver bisogno di un rituale.

Quindi, fai la pausa mangiando un frutto e respirando una boccata d’aria, magari continuando a fare due chiacchere con i colleghi, in un’area relax e non più in un’area fumatori.

Ricorda… le abitudini sono contagiose, sai mai che facendolo tu, poi non ti seguano anche gli altri.