Anche la casa va in vacanza

Anche la casa va in vacanza

Anche la casa va in vacanzaSpesso le giornate prima della vacanze sono molto stressanti.. ci si ritrova a fare mille commissioni e acquisti dell’ultimo minuto e poi all’ultimo, di corsa, la valigia. Oggi voglio parlare proprio di questo. Cioè di come aiutarti a pianificare “la vacanza per la tua casa”. La ragione è semplice: se lasci un po’ di ordine e la casa a posto, il tuo rientro sarà più leggero e piacevole: ci saranno meno cose da sistemare, e dovrai occuparti solo di dover disfare le valige.. quindi meno strees.

Io di solito inizio un paio di settimane prima. Con questo anticipo le vacanze sono pianificate, quindi informazioni come luogo, durata, tipo di viaggio, sono ormai note e così posso fare una lista per la mia valigia. Una volta fatta la lista, controllo subito cosa ho già e cosa mi manca, così posso pianificare le ultime compere: bagnoschiuma, guida turistica e perché no, i pantaloncini che mi mancano! Queste le faccio subito, perché libero la mente e perché l’ultima settimana mi serve per preparare la casa. Io non ho molto tempo, lavorando durante il giorno, ho un po’ di tempo la mattina ed un po’ la sera, per questo i tempi di preparazione si allungano un po’. La mattina faccio faccio qualcosa a casa e la sera faccio le spese e le commissioni varie.

Altro punto importante: pianificare il menù degli ultimi giorni, pare banale, ma è molto importante perché mi permette di finire tutte le cose che ho in frigo e magari posso approfittare per “dare un po’ il giro” alle cose in dispensa e soprattutto in freezer. In primavera cerco di svuotare il più possibile il freezer, così anche prima delle vacanze estive potrò usare le ultime cose e andare via senza il pensiero di un possibile disastro se salta la luce.. e quando si torna a fine estate sarà un piacere preparare le provviste per l’inverno! Passata di pomodoro, sacchettini di verdure in freezer, conserve 🙂 Ad ogni modo l’importante è ricordarsi di smettere di comprare cose nuove e finire ciò che già c’è in frigo, vedrai che non avrai problemi ad organizzare pranzi e cene per gli ultimi giorni e non butterai via nulla prima di partire.

Altra questione.. le lavatrici, anche qui, cerca di non accumulare le cose, ce ne saranno già un bel po’ al rientro, meglio cercare di svuotare il cesto nelle due settimane prima. E per l’ultima settimana? Beh, metti ciò che non porterai via, così non avrai sporche le cose da mettere in valigia,  eviterai lavaggi last minute ed approfitterai di tutto il guardaroba.

Bene.. siamo arrivati all’ultima settimana, è ora di fare la valigia. Io cerco di farla qualche giorno prima, metto tutto fuori, su un tavolo o su un letto che non uso, così avendo tutto sott’occhio mi è più facile controllare ciò che c’è e ciò che manca. Nei giorni successivi butto l’occhio e così viene fuori anche quello che inizialmente avevo dimenticato.

Poi  penso alle immondizie, già perché io ho la raccolta differenziata a giorni alterni, quindi  i riciclabili hanno i loro giorni. Quindi smaltisco il grosso qualche giorno prima di partire, così al massimo in casa rimarranno poche cose. Ovviamente il residuo lo elimino l’ultimo giorno.

Ultimo tasto dolente.. le piante. Io utilizzo i sistemi con i beccucci di terracotta che aiutano a dosare l’acqua per più giorni. Se poi tu avessi piante delicate predisponi un sistema con i vasi comunicanti o sistemale in una zona ombreggiata.

Ecco.. fatto! Ricapitolando… due settimane prima: lista della valigia, acquisti, lavatrici, pianificazione dei pasti e spesa contata. Settimana prima: valigia, piante immondizie.

E’ quasi ora di partire. Ecco, è tempo di preparare la valigia! E poi, finalmente.. il giorno della partenza.. controlla: immondizie, gas, acqua e chiudi porte e finestre! Saluta casa e… buona vacanza!

Svuota la borsa! Una piccola abitudine che ti cambia molte cose

Svuota la borsa! Una piccola abitudine che ti cambia molte cose

Cosa fai appena arrivi a casa? Io mi tolgo le scarpe, mi lavo le mani e sistemo la borsa. E’ un piccolo rituale che però mi aiuta molto, perché è un po’ come mettere un punto a capo tra la giornata lavorativa ed il mio tempo personale, così facendo comincio a rilassarmi, a godermi il mio tempo e la mia casa.

E’ lo stesso anche per te? Se non fosse così, ecco qualche buona ragione per cambiare le tue abitudini. Intanto… è una cosa semplice, quindi non richiede molto impegno per farlo. Poi.. è un piccolo gesto, ma anche molto importante. Perché? Beh, la prima ragione, molto pratica, è che io uso una borsa per tutto, quindi se rientrando ho comprato qualcosa, sicuramente l’ho infilato dentro.. che sia una spesa per la cena, un appunto scritto che mi sono fatta al lavoro, o l’ombrellino che ho presto al volo sta mattina perché minacciava pioggia, sta tutto insieme con le chiavi, il portafoglio e l’abbonamento del bus. E poi, ogni cosa in casa ha un suo posto e, a mio avviso, vale la pena impiegare due minuti per riporre la spesa in frigo, l’ombrellino nel mobiletto vicino all’entrata e la nota.. beh, nella sua lista, altrimenti sarà persa.

Ci sono quindi delle ragioni pratiche.. se non svuoto la borsa, mi porterò di nuovo tutto il peso in giro l’indomani, perché mi sarò scordata di averlo in borsa. Hai mai notato che se non la svuoti per bene, poi accumuli dentro cose che ti sono servite una sola volta, magari tanto tempo fa, e poi le hai scordate per settimane.. e chissà ora come sono diventate.. quadernetti, fazzoletti, scontrini e vecchie note della spesa… no, no, non ne vale proprio la pena: tutto ingombro in più e a volte anche peso in più!

Ci sono poi delle ragioni “logistiche”: se non metto le cose al loro posto, non le troverò quando mi servono… e perderò un sacco di tempo a pensare quando le ho usate l’ultima volta e dove posso averle imbucate 🙁

Potresti dirmi.. perché non farlo domani mattina? Beh, intanto perché le idee di domani saranno già proiettate in un nuovo giorno e avrò dimenticato quelle di ieri e poi, come ti ho accennato, questa veloce routine mi aiuta a staccare mentalmente dal lavoro, a chiudere quelle faccende e ad iniziare il mio tempo libero. Queste piccole attenzioni cambiano molto la qualità del nostro tempo: è un po’ come prendersi cura di noi e darci il giusto spazio. Se arrivo e butto lì la borsa senza pensarci più.. è un po’ come se non dessi la giusta chiusura a ciò che facevo prima, lasciando in sospeso tante piccole cose che mi ronzeranno in testa e che dovrò tenere a mente e fare in un secondo momento. Ricordi? Vale sempre la pena di chiudere il cerchio e questo è un ottimo modo.

Se poi ti piace cambiare borsa ogni giorno, beh, è un motivo in più! Usa un bel cestino, una scatola carina e metti lì ciò devi avere sempre con te.. portafoglio, chiavi e abbonamento, così la mattina dopo sarà tutto pronto in un attimo e sarai sicura di aver preso tutto ciò che ti serve.

Una volta messe a posto quelle due cose che avevi in più, sistemato il necessario.. ricomincio con il mio tempo ed il mio spazio.. e questo ha proprio un gran valore.

L’importanza della dis-connessione

L’importanza della dis-connessione

Ultimamente si sente molto il termine detox: al lavoro, nel tempo libero ed anche con immagini bucoliche di vacanze fantastiche. Ma cosa significa? E soprattutto ne abbiamo davvero bisogno?

Avete mai valutato il tempo che dedicate ogni giorno a controllare mail, notizie e social? Se ci prestate attenzione scoprirete che in verità siamo praticamente sempre connessi e attivi. Se poi non prestiamo attenzione e non scegliamo quando e ciò che guardiamo.. beh è proprio il caso di dirlo ci vuole un po’ di detox.

Credo ci sia un tempo per ogni cosa, e che anche in questo ambito dobbiamo scegliere come e quando essere presenti. Non lasciamoci innodare da notizie e notifiche, scegliamo quando leggere i messaggi, scegliamo cosa leggere.

Questo è un tema a me molto caro e potrei parlarne a lungo, ora però vorrei proprio mettere un po’ di attenzione sul “quando” ed in particolare pensando al nostro tempo libero. Siamo vicini al week end e forse c’è anche qualcuno che grazie alla festa nazionale ha potuto anche prendere qualche giorno di vacanza.. bene! Cogliamo la palla al balzo per il nostro personal detox!

Spegnamo le connessioni.. niente mail, niente messaggi.. e niente social. Credete sia impossibile? Beh, l’importante è iniziare.. magari per qualche ora lasciate a casa il cellulare e dedicatevi ai vostri cari, ad una passeggiata.. o a qualunque cosa vi piaccia. Potrà essere difficile all’inizio.. ma vi assicuro è più il guadagno che la perdita! E dopo qualche ora.. provate a farlo per un giorno! Se proprio la vedete difficile controllate internet per mezz’ora, un’ora soltanto e solo in un momento specifico della giornata.

Questo è il mio modo per dare importanza al mio tempo e alle mie passioni. Per me è il vero modo di ricaricare la mia batteria per riprendere energia. Quando sono in vacanza, quando ho scelto di essere in pausa.. beh, lo sono con tutto! E vi assicuro.. funziona. Provare per credere 😉

Saper cambiare i propri programmi

Saper cambiare i propri programmi

Oggi è stata davvero una bella giornata e sono genuinamente felice. Come mai? Forse per una sciocchezza, ma per me una cosa importante. Oggi è l’ultimo giorno della settimana ed io avevo un bel po’ di cose da chiudere e un bel po’ di cose da fare, come sempre, no? Bene.. in breve è cambiato tutto. Ho ricevuto una visita inaspettata e ho deciso di cambiare i miei programmi per godermi tutto il tempo a disposizione per stare un po’ con la mia famiglia. Già sembrerà strano, ma in effetti avere i miei a Venezia è una vera rarità per me 😉 e dunque.. perché non approfittare?

Perché sto dicendo questo? Sembra tutto molto logico e anche semplice, ma a volte faccio fatica a rinunciare ai miei programmi e a rimandare le cose che avevo programmato.. ma credo che il valore del tempo passato con le persone alle quali si vuole bene sia in effetti quello di maggior valore. Non ci riflette spesso.. ma saper dare il giusto peso al tempo non solo lo valorizza e lo arricchisce. Vale sempre la pena di dedicarsi mente e corpo ai momenti che scegliamo di condividere con le persone giuste, senza dimenticare che tra quelle ci siamo anche noi stessi.

Non serve un’infinità di tempo: anche pochi minuti al giorno per le nostre persone e per noi stessi è più che sufficiente. Pochi minuti per una cosa che ci piace fare, una coccola, un messaggio ad una persona cara o un po’ di relax. Questi sono momenti importanti perché, se ci pensi bene, sono quelli che ci riempiono di energia, ci fanno bene e ci permettono di affrontare anche tutte le altre cose che sono rimaste indietro!

La valigia, che peso!

La valigia, che peso!

Sono tornata da poco da qualche giorno a Parigi, una piccola vacanza ci voleva proprio! Al mio rientro avevo talmente tante belle immagini e felici ricordi la voglia di di tornare alla vita di tutti i giorni non era tantissima.. e la prova tangibile era sotto i miei occhi: la valigia bella compatta, non avevo proprio nessuna voglia di disfarla, ma poi una ragione l’ho trovata…

Ma perché fare e disfare la valigia è sempre così difficile? A dire il vero a me piace fare la valigia, scegliere ciò che mi accompagnerà in viaggio, trovare un posticino tutto suo ad ogni cosa, immaginare quando userò i capi che porterò con me.. e poi una volta terminata… significa che si parte!

A me piace viaggiare leggera e se posso cerco di avere solo il baglio a mano, tanto meglio. Ma è possibile riuscirci? Intanto riflettiamo un po’ sul contenuto della tanto ostica valigia: spesso è piena zeppa, tanto che riportiamo a casa molte cose pulite e a volte mentre siamo lì ci manca qualcosa..

Bene, veniamo al punto, per evitare tutto ciò è semplice: ci vuole un po’ di pianificazione. Calcoliamo quanti giorni stiamo via, valutiamo la stagione ed il proposito della nostro viaggio. Diamo poi un’occhiata alle previsioni del tempo. Così facendo abbiamo un’idea della tipologia di capi da portare, se leggeri, pesanti o misti. Poi valutiamo il proposito del viaggio: se è di lavoro o di piacere. Nel primo caso dovremo portare via dei vestiti sia per la giornata di lavoro sia qualcosa per la sera, sicuramente la seconda parte dovrà essere minimale. Se invece andiamo via per piacere.. beh, è più semplice: prevediamo cose che si abbinino facilmente tra loro e che siano comode.

Io scelgo sempre cose che mi piacciono molto, con le quali mi sento a mio agio, così le porterò volentieri a lungo, soprattutto in viaggio. Di solito poi prevedo una maglia al giorno (magari la uso la sera e poi durante la giornata seguente) e una gonna o un paio di pantaloni per 2 o 3 giorni. Poi cerco di fare in modo che gli abbinamenti siano facilmente sovrapponibili tra loro: vestirsi a cipolla è molto utile sia per il caldo, sia per il freddo, soprattutto se in viaggio stiamo via dalla mattina alla sera, ci sentiremo perfette per le varie temperature della giornata!

E poi, un po’ come la natura insegna, facciamo anche un po’ di resilienza: un capo in più pensando al freddo e uno in più per il caldo. Ecco il trucco: tutto ciò che serve ma senza esagerare: nulla più di questo. Non pensiamo se poi succede questo o quello, se, se… se le nostre scelte sono state sincere e abbiamo preso veramente ciò che ci piace e con cui ci sentiamo bene, pensando correttamente agli abbinamenti della famosa cipolla, non c’è da preoccuparsi.. ci sentiremo perfette per ogni occasione. E se poi arriva qualcosa di veramente inaspettato: una bella serata, un’escursione non pianificata.. beh perché non fare shopping? Quell’acquisto sarà un bel souvenir e, una volta tornata a casa, ogni volta che lo indosserò mi ricorderà il mio viaggio!

Quindi spendiamo un po’ di energie nella pianificazione: una valigia pensata, leggera e che lasci un po’ di posto per un acquisto sentito ci farà godere appieno la nostra meritata vacanza ed anche disfarla ritrovando i nostri piccoli grandi regali e ricordi sarà un piacere!