Agosto slow

Agosto slow

Agosto mese cado e profumato, di cicale e giornate intense. Mese estivo che ci invita a rallentare, soprattutto nelle ore centrali della giornata, a scegliere cibi più leggeri, magari ad alzarsi un po’ prima la mattina e a godersi il fresco della sera.

Approfitta anche tu di questo momento dell’anno e dei suoi tempi.

Il caldo, a volte molto intenso, ci abbatte e rende tutto più faticoso. Impara a rallentare anche tu, e seguire i ritmi della giornata e a prenderti del tempo per te.

Rallentare significa anche eliminare le cose che non hanno molta importanza, delle quali si può anche fare a meno… e concentrarsi sulle quelle importanti.

E così, in queste giornate calde, fallo anche tu. Le ore fresche della mattina e della sera saranno le tue ore importanti, le altre.. liberarle.

Sarà il tuo declutter estivo, elimina ciò che non è importante e regalati del tempo per te.

 

Rientro soft

Rientro soft

Eccoti di nuovo a casa! Rientrato da un’ottima vacanza, pieno di buoni propositi e con la tua valigia.

Non hai nessuna voglia di occupartene? Ecco un piano d’attacco in tre mosse per sistemare tutto.

Casa tua è il tuo nido.  

Disfa la valigia prima possibile. Non occorre mettere tutto in ordine, ma intanto inizia così:

  • Svuota tutta la valigia.
  • Dividi ciò che è pulito e ciò che è sporco.
  • Prepara i cumuli per la lavatrice e metti su la prima.
  • Poi porta le cose nelle varie stanze e inizia il riordino: i vestiti tonano vicino all’armadio, le cose del beauty, in bagno e così via per tutte le stanze.

Ora inizia a riappropriarti della tua casa, stanza per stanza, sistemando le cose che hai appoggiato in giro.

Non fare tutto al volo, riordina le cose, ma prenditi i tuoi tempi per goderti la tua casa, magari annaffiando le piante o sistemando il souvenir che hai appena comprato in vacanza. Cerca di non lasciare tutto sottosopra perché poi sarà ancor più brutto tornare a casa dopo il primo giorno di lavoro.

Vacanza non è il contrario di routine. 

Se la vacanza è stata bella e piacevole, hai rallentato i tuoi ritmi, hai goduto del tuo tempo e hai ritrovato energia e serenità.

Ora sei rientrato a casa, ma questo non significa che ora debba finire tutto. Quindi fai tesoro di ciò che hai provato e continua a fare le cose con calma e magari fatti qualche regalo: perché non uscire a cena o fare un aperitivo tra amici?

Non passare dalla vacanza al lavoro tutto d’un tratto, fai in modo che i passaggi siano graduali e aggiungi un po’ di vacanza alla tua giornata o al tuo rituale del mattino.

Lavoro sì, ma ritorna con i tempi giusti.  

Ora sei pieno di energia e di nuove idee, ma non pensare di dover recuperare tutto il lavoro in un giorno! Quindi anche per il lavoro, fai con calma, prenditi i tuoi tempi, le tue pause e non scordare di annotare tutte le tue idee ed i tuoi pensieri della vacanza!

Valigia in vacanza, quanto mi stressi

Valigia in vacanza, quanto mi stressi

Ma come mai quando torniamo da un viaggio le valigie sono sempre così piccole e non ci sta tutto quello che ci stava all’andata?

Sarò molto pragmatica, di solito le ragioni sono due.

La prima è che quando l’abbiamo preparata non abbiamo tenuto conto della famigerata regola dei ¾. Ti starai chiedendo che mai può significare.. in breve, non va riempita fino all’orlo, perché quando partiamo è tutto impacchettato e ben sistemato e poi, quando siamo in vacanza, la rifacciamo alla rinfusa e di solito con cose che abbiamo spiegazzato e usato. Ma ormai, seguendo i principi di onestà, elasticità e fiducia, non ci sono più problemi a riguardo 😉 .

Per evitare che anche il rifare la valigia sia uno stress, ecco qualche idea: quando hai usato qualcosa e sai che non ti servirà più, piegalo già e mettilo sul fondo della valigia. Non occorre piegarlo bene, puoi arrotolarlo o semplicemente piegalo al volo (io giro le cose a rovescio e, per le maglie ad esempio, le piego in quattro). Ma già lasciando le cose sotto, si schiacceranno un po’ tornando al volume originale. Io non uso sacchetti per le cose sporche, perché di solito a fine vacanza sono la maggioranza delle cose, quindi piuttosto, metto da parte quelle pulite!

Lo so.. ti pare noioso lavorare anche in vacanza, ma ti do un’ottima ragione per usare ancora una volta la tua valigia al meglio, del resto.. è sempre il tuo mezzo preferito per vivere la vacanza 😉

Se man mano che usi le cose le metti anche via, alla fine non avrai lo stress di fare la valigia e soprattutto non te le dimenticherai in giro! Pare ovvio, ma alzi la mano a chi non è capitato di scordare una sciarpa o una camicia da notte, perché non era sottocchio al momento di fare la valigia per il rientro.

Seconda cosa, proprio per questo motivo, io cerco di creare delle piccole routine. Mi servono soprattutto nei viaggi durante i quali cambio tanti posti, tante stanze d’albergo o tanti rifugi. In cosa consistono? Ad esempio le cose del beauty, dopo averle usate le rimetto al loro posto e idem il caricatore del cellulare. Quanti ne ho lasciati attaccati alle prese! E quante preziose boccette di bagno schiuma, dimenticate in doccia 😉 Così, imparando dagli errori, cerco, una volta finito di usare le cose, di sistemarle.

Veniamo quindi al secondo motivo per il quale la valigia pare di una taglia più piccola: i souvenir.

Tasto dolente, ma solo in apparenza. Anche sta volta la verità è semplice: se sono troppi, non ci staranno mai. Sì, è giusto avere dei ricordi delle vacanze, ma non valgono gli acquisti a caso, ad esempio solo perché hai visto quelle cose per tutti i giorni della tua vacanza. Quando compri qualcosa, pensa già a dove lo metterai in casa e se ti piace veramente. Non acquistare solo seguendo l’onda della vacanza.

Io ad esempio amo portare con me prodotti tipici, ma anche quelli a volte non sopportano il viaggio, quindi è un peccato rovinarli, meglio gustarli sul luogo… Quindi, ancora una volta sii onesto con te stesso e chiediti: mi piace? Lo userò?

In caso contrario, sono certa che non occorre ricordarti che vivere la tua vacanza, con i suoi sapori, odori, esperienze.. quello sarà il tuo vero souvenir perché comunque ritornerà con te, leggero e pieno di energia, nei tuoi ricordi.

 

Valigie leggere?

Valigie leggere?

Fare le valigie è per molti un vero incubo. Pensare poi di trascinarle fino alla stazione, un’impresa da record! Alzarle fino a metterle nello stipetto? Non se ne parla! Vogliamo poi parlare del mistero per il quale al rientro non sono più capienti tanto quanto all’andata?

Ok, stop, fermati un attimo e ascoltami.

La valigia è la tua cassetta degli attrezzi per vivere la tua vacanza, quindi.. cambia approccio 😉

Quest’anno la valigia la farai seguendo tre semplici regole:

  1. Onestà

    Lo ammetto, a volte anche le mie valige sono ben più grandi di quello che dovrebbero. E questo è il caso di quando mi muovo per lavoro, voglio sempre avere ciò che mi fa stare bene e comunque se posso e ci sta, aggiungo un cambio in più e porto con me anche quel libro che forse, ma solo forse, potrebbe tornarmi utile.

    Ma non è il caso delle vacanze. La vacanza deve essere un momento di stacco e di leggerezza, quindi.. sii onesto con te stesso e dedicati a te stesso, quindi non pensare nemmeno per un attimo di portare con te il materiale di lavoro o di studio.

    Sii onesto anche nei confronti della tua vacanza, non pensare che in quel breve tempo potrai recuperare il tempo perduto del resto dell’anno. Quindi, basta un libro da leggere, non quattro. Basta l’attrezzatura per una passeggiata e non il materiale per otto tipi di sport differenti che speri di incastrare tra una visita e l’altra.

  2.  Elasticità

    Se ci pensi bene, quando stai bene con te stesso, sei rilassato e ti godi il tuo tempo, non hai bisogno di molto, e così dovranno essere i capi che porti con te. Porta i vestiti che ami e che ti fanno stare bene, portane il numero giusto senza esagerare, magari sceglili in modo che siano facilmente abbinabili  tra loro.

    Impara dalle esperienze passate e non rimettere in valigia tutte quelle cose che avevi portato e che non avevi usato. Pensa a come ti vestirai giorno per giorno in base alle attività che farai, abbinando colori e tipologie. Una maglia va bene per la sera e per il giorno dopo, basta un solo vestito più carino ed elegante, porta solo scarpe comode e versatili.

    Allo stesso tempo non portare vie troppe poche cose pensando che le laverai, se è vacanza, lo è in tutto. Le laverai solo in caso di necessità, non come metodo.

    E poi, per essere tranquilli, basta aggiungere un capo più pesante nel caso fosse più freddo del previsto, e uno leggero in più perché se fa caldo un cambio in più ci sta. (Se hai ancora paura di scegliere qui c’è una check list per te).

  3.  Fiducia

    Sii fiducioso di aver portato con te ciò che ti serve e che andrà benissimo per tutte le attività previste nelle vacanze. Non temere che se proprio mancasse qualcosa non potrai rimediare o comprarlo lì (pensa, questo potrebbe essere proprio un bel ricordo della vacanza).

    Cerca di fare le cose prima di partire, ad esempio un bel rituale di bellezza, così non dovrai avere con te forbicine, pinzette o prodotti che usi saltuariamente. Sempre in merito al beauty-case fai la prova a casa con dei piccoli contenitori e scoprirai che le quantità di dentifricio, crema viso, shampoo che usiamo anche in un’intera settimana non sono poi così grandi, quindi non occorre portare via il flacone intero. Sii fiducioso che la maggior parte di queste cose non ti servirà e che bastano proprio piccoli contenitori. Allo stesso modo carica prima le batterie, se stai via pochi giorni saranno sufficienti.

Sii fiducioso che la tua valigia leggera, onesta ed elastica sarà il mezzo per vivere la tua vacanza, perché senza il peso e l’ingombro potrai essere pronto a fare nuove esperienze, a goderti il tuo tempo o anche solo a concentrarti sul tuo meritato relax!

 

Ripostiglio o stanza delle necessità?

Ripostiglio o stanza delle necessità?

Come sai io vivo a Venezia, città dove lo spazio è quanto mai prezioso. Casa mia infatti è piccina ed io ho scelto di non riempirla di mobili e quindi mi sono dovuta accontentare di spazi piccoli anche per i miei ripostigli. Qui ho dato fondo alla mia capacità di occupare al meglio tutti gli spazi.

Io ho sostanzialmente due piccoli spazi in casa dedicati a tutte le cose per la casa.

Uno è un’anta dell’armadio del guardaroba. Essendo l’unico posto grande qui vanno scale, stendino e asse da stiro. E qui il primo concetto.. per fare stare tutte queste cose ho dovuto fare delle scelte in partenza, quindi gli acquisti sono stati mirati. Ad esempio lo stendino l’ho scelto perché è sottile, anche se magari ne avrei preferito uno più grande, questo era quello che conciliava tutto. Visto che l’anta è alta ho aggiunto dei piani. Ma poiché sono alti e scomodi ci ho messo le cose che uso pochissimo: trapano e prolunghe.

L’altro è un piccolo stipetto in corridoio. La parte bassa è dedicata alla pulizia.. con alcuni piccoli trucchi: hai mai pensato di tenere scope e simili con il manico accorciato? Così li appendi, occupano poco spazio e non si rovinano.

Per la stessa ragione gli stracci in uso sono appesi all’anta dello stipetto e gli altri nel sacchetto a fianco, pronti alluso.

In basso il moccio e la paletta. Attenzione a fare in modo che si prenda tutto velocemente e senza spostamenti di altri oggetti, altrimenti.. non userai più nulla.

Poi ci sono i piani, anche qui, di facile accesso, il ferro da stiro e il piccolo annaffiatoio.

Per tutte le cose della casa ho previsto delle scatole. Per quelle che uso poco delle scatole di plastica impilabili. Qui ci sono i vari ricambi, ad esempio per le tende, i feltrini,  le mollette. Tutto trova posto in una scatola così da facilitarne lo spostamento, la ricerca e l’ordine. Sono divisi per funzione e la scatola è di colore diverso per aiutarmi, ad esempio verde per il giardinaggio!

Poi ho delle altre scatole per la pulizia di fondo delle scarpe (le cose di tutti i giorni sono vicino alle scarpe) e dei vestiti. Considerato che sono più in vista ho scelto delle scatole da scarpe che ho rallegrato ricoprendole di carta gialla e poi, visto che sono in alto, ho creato dei manici di spago per aiutarmi a prenderle.

Rimangono fuori da tutto solo le cose che uso di più, come lo spago o il caricatore delle pile, o che sono ingombranti come il cotone o i fazzoletti, o che devo poter trovare al volo, una candela per quando salta la luce.

Come faccio a farci stare tutto? Il segreto in verità è avere poche cose, cioè quelle utili 😉

Ad esempio.. i detersivi in casa sono ridotti all’osso come ti ho raccontato qui e qui. Anche le scorte sono solo quelle necessarie e per il resto mi aiuto con appendini, ripiani e scatole.

Così facendo mi rimane un piano intero per i medicinali. Anche qui con un vecchio cartone di vino ho creato un “cassetto” mobile. Il mio trucco per i medicinali è lasciarli nelle scatole per facilitarne l’ordine e mettere la data di scadenza verso l’alto, così capisco subito se ce ne sono da eliminare. E anche sui medicinali, compriamo solo quelli che servono e quando servono, vedrai che non sono moltissimi. Il resto.. evita di prenderli in partenza o donali alla banca del farmaco.

Una scatola che tengo per affezione anche se in verità potrebbe non esserci è la scatola dei bottoni 😉

Non esiste quindi un unico modo per sfruttare al meglio i ripostigli, ma esistono delle regole utili:

  • Meno cose, evita le scorte e liberati delle ciò che è inutile.
  • Appendi ciò che puoi.
  • Sfrutta anche le ante.
  • Crea dei piani intermedi per utilizzare tutto lo spazio a disposizione.
  • Usa contenitori impilabili ed etichettabili.
  • Dividi le cose per utilizzo e per frequenza d’uso.
  • Lascia fuori il minino.