Agosto light

Agosto light

Ma quanto è bella l’estate? Due minuti e siamo pronti per uscire?

Ci svestiamo di strati e pesantezza per goderci l’energia e il calore della stagione.

E così, ancora una volta, prendiamo spunto dal mese di agosto e dal suo caldo estivo e… alleggeriamoci!

Non solo dei vestiti, ma anche nelle nostre attività. Quindi…  per una volta fai ciò che ti piace e soprattutto con chi ti piace.

C’è poco da fare, ma questa sarà la tua vera ricarica, la tua energia estiva, la tua vacanza.

Provare per credere, ecco un altro pezzetto del tuo detox estivo!

 

Agosto detox

Agosto detox

Come sai, vivo a Venezia, una città dove le case sono vicine tra loro e quando in estate si tengono le finestre aperte si sente molto della vita dei nostri vicini. La notte invece la città diventa molto silenziosa, ma i rumori si sentono ancora più forti di prima: la gente che chiacchiera, i gabbiani che non dormono per via delle luci delle città… insomma, d’estate la città è piena di suoni e rumori.

Se devo identificare un suono per l’estate però penso alle cicale. Al cicalio intenso delle ore calde delle giornate di luglio e agosto. Mi piace stare distesa ad ascoltarlo, all’ombra, coccolata dal vento. Mi rilassa molto.

Se però voglio ricaricarmi profondamente, mi piace ancor di più allontanarmi da questi rumori e ascoltare il silenzio. Il silenzio della notte o della montagna. Ormai il silenzio è una rarità, c’è sempre qualcosa che non ce lo fa ascoltare. E soprattutto il livello dei suoni della nostra vita è sempre molto intenso e continuo. Pensaci: la musica, la televisione, il traffico, le persone che affollano treni, bus e strade.

Ora pensa al tuo relax, ad eliminare le fonti di fastidio. E una di queste è anche il rumore. Quindi, approfitta delle vacanze o delle città deserte, e fai detox anche del rumore.

Inizia a casa, spegni la tv a cena, abbassa il volume, ascolta la tua famiglia, ascolta i tuoi pensieri e poi, in un giorno di vacanza o in una pausa di lavoro, prova a cercare una meta che ti permetta di ascoltare ciò che ci circonda e assapora il suono del tuo relax, che sia il vento tra gli alberi, le onde del mare e perché no, anche qualche uccellino in città.

Ascolta i rumori che ti circondano, apprezza anche il silenzio, tutto questo ti farà vivere ancor più intensamente i tuoi momenti e ti regalerà nuova energia!

 

Agosto slow

Agosto slow

Agosto mese cado e profumato, di cicale e giornate intense. Mese estivo che ci invita a rallentare, soprattutto nelle ore centrali della giornata, a scegliere cibi più leggeri, magari ad alzarsi un po’ prima la mattina e a godersi il fresco della sera.

Approfitta anche tu di questo momento dell’anno e dei suoi tempi.

Il caldo, a volte molto intenso, ci abbatte e rende tutto più faticoso. Impara a rallentare anche tu, e seguire i ritmi della giornata e a prenderti del tempo per te.

Rallentare significa anche eliminare le cose che non hanno molta importanza, delle quali si può anche fare a meno… e concentrarsi sulle quelle importanti.

E così, in queste giornate calde, fallo anche tu. Le ore fresche della mattina e della sera saranno le tue ore importanti, le altre.. liberarle.

Sarà il tuo declutter estivo, elimina ciò che non è importante e regalati del tempo per te.

 

Salute e abitudini

Salute e abitudini

Questa settimana voglio parlarti di buone abitudini e della nostra salute.

Da recenti studi pare che gli italiani siano il popolo più sano. Nonostante questo il mio medico dice che se bevessimo tutti più acqua staremmo molto meglio. Forse ha ragione, e io sono tremenda per questo, cioè… faccio proprio fatica, me ne scordo.

Anche qui un po’ di organizzazione non guasta. Ci vuole poco, come sempre, basta pensarci prima, ed ecco la soluzione. Quando lavoro ho sempre vicino a me una borraccia d’ac
qua. Il fatto di non dovermi alzare ogni volta mi aiuta a portare a termine il mio compito: finirla entro pranzo. Cerco di pormi quest’obiettivo sia per la mattina sia per il pomeriggio.. così almeno entro sera un litro è andato. A suo tempo la mia nutrizionista mi ha anche consigliato di bere lontano dai pasti e questo sistema mi ha aiutato un sacco.

Scelgo la borraccia e non la bottiglia di plastica per ragioni ecologiche: è riutilizzabile e non è fatta di materiali che possono rilasciare agenti nocivi per la mia salute. Preferisco l’acqua di rubinetto perché è comunque molto controllata, costa meno e di fatto è la stessa che viene imbottigliata.

Se ricordare di bere durante un giorno è proprio un’impresa ardua, ecco la tecnologia che ci torna in aiuto: esistono delle app, per ricordarci di bere 😉 ad esempio “Hydro Coach – Promemoria” o “Tempo dell’acqua – H2O dieta” o “Bere acqua promemoria“.

Se invece ami la carta.. perché non mettere un quadratino ad hoc nella tua agenda e segnare anche questo?

Sono piccole buone abitudini che dipendono da piccoli gesti, ma se ti aiuti con qualche allarme o un foglio in agenda, raggiungerai il tuo scopo e la tua salute non avrà che da guadagnarne!

E ora ti svelo un piccolo segreto.. io lo faccio anche per il mio stretching mattutino. Questa è la mia app e cerco di completare tutte le caselle.. pallino dopo pallino la mia abitudine porterà ad un risultato, io nel frattempo ho cominciato la giornata svolgendo un compito, e questo da uno sprint in più, ed ho anche fatto qualcosa che mi fa stare meglio 🙂

Punti, appunti e parole appuntate. Ma le liste ci servono davvero?

Punti, appunti e parole appuntate. Ma le liste ci servono davvero?

Eccolo, il post che proprio non volevi leggere. Ecco che quando si parla di organizzazione si parla di liste. Elenchi, punti e solo cose da fare.. Nient’affatto! Questo mese parliamo di liste, ma voglio farti cambiare punto di vista. Dimentica la solita idea di punti, numeri e righe in successione e cerca di capire non tanto se, ma come le liste possono essere utili.

Fino a poco tempo fa, quando parlavano di liste ed etichette mi veniva la pelle d’oca.. pensavo solo al fatto di dover incasellare tutto e di dover sempre dare una classificazione ad ogni cosa. Poi mi è capitato di leggere un libro: “L’arte delle Liste” (di Dominque Loreau, Edizione Vallardi, 2012) e via via che le pagine scorrevano.. ho trovato degli spunti interessanti e delle buone ragioni per riprendere in mano il concetto di lista.

Una lista, infatti, non è necessariamente un elenco di cose da fare, ma è pur sempre un insieme di concetti. Quindi perché non liberarsi di punti, stanghette e pallini.. e approfittare del potere di tante idee e pensieri? Per capire appieno quello che ti voglio dire, devi armarti di carta e penna, o avere delle dita super veloci al pc 🙂

Lo so, te ho parlato altre volte, ma non mi stanco di ripeterlo: scrivere è importante perché ci permette di far fluire liberi i nostri pensieri e allo stesso tempo di riordinare le idee. Scrivere quindi ci obbliga a fermarci, a riflettere e a pensare.

Hai mai dovuto prendere una decisione importante e non sapevi da che parte iniziare? Fai una bella lista dei pro e dei contro. Il solo fatto di fermarsi e riflettere per decidere che cosa mettere in una colonna o nell’altra, ti farà riflettere sul perché vuoi o non vuoi fare qualcosa.

Mettere le cose nero su bianco hai poi un altro grosso pregio: ci aiuta a staccarcene emotivamente.  Quindi impariamo ad alleggerirci dei nostri pensieri e delle emozioni che non vogliamo tenere con noi, annotando compiti, pensieri e sensazioni.

Ecco che per questo mese ti propongo degli usi alternativi delle liste, e per scherzarci su (è pur sempre carnevale) userò un bell’elenco puntato 🙂

  • C’è qualcosa che proprio ti pesa? Della quale fatichi a liberarti? E’ arrivato il momento di scriverlo. Prendi un foglio colorato, magari stampa questo, metti un bel titolo chiaro e conciso in alto e fai una bella lista di tutti i motivi per i quali voi liberartene, butta fuori tutto. Poi.. segui le linee, piega il foglio e fai volare via ciò che è arrivato il momento che non sia più con te.
  • La seconda lista che ti propongo è questa: sono super. In verità si tratta di un piccolo compito che puoi fare ogni settimana e vuole aiutati, ma potrei dire aiutarci, a ricordare che sei una persona unica, ricca di talento, passioni e capacità. Impara a vedere il bello che c’è in te e una riga al giorno, compila tutta la lista. A fine settimana completa anche il riquadro in basso a destra e se vuoi un piccolo mantra per la settimana seguente, scrivi e ritaglia il riquadro in alto.
  • Per finire voglio dare ancor più valore al tuo tempo libero e alle tue passioni.. quante volte abbiamo un po’ di tempo libero e poi lo lasciamo sfuggire via? Bene, prendi nota con di ciò che ti piacerebbe fare, dividendolo secondo il tempo necessario a farlo (qualche ora, una giornata, più giorni) e scrivi anche il primo passo per metterlo in atto (comprare biglietto, prenotare treno, etc.). Così, non solo ricorderai ciò che vuoi fare, avendolo annotato, ma decidendo il primo passo da compiere lo avrai anche già concretizzato e portato un po’ più nella realtà! Ecco qui il tuo stampabile –  Il tempo libero di..

E tu per cosa vorresti usare una lista? Raccontami le tue idee, sono molto curiosa di conoscerle!