Salute e abitudini

Salute e abitudini

Questa settimana voglio parlarti di buone abitudini e della nostra salute.

Da recenti studi pare che gli italiani siano il popolo più sano. Nonostante questo il mio medico dice che se bevessimo tutti più acqua staremmo molto meglio. Forse ha ragione, e io sono tremenda per questo, cioè… faccio proprio fatica, me ne scordo.

Anche qui un po’ di organizzazione non guasta. Ci vuole poco, come sempre, basta pensarci prima, ed ecco la soluzione. Quando lavoro ho sempre vicino a me una borraccia d’ac
qua. Il fatto di non dovermi alzare ogni volta mi aiuta a portare a termine il mio compito: finirla entro pranzo. Cerco di pormi quest’obiettivo sia per la mattina sia per il pomeriggio.. così almeno entro sera un litro è andato. A suo tempo la mia nutrizionista mi ha anche consigliato di bere lontano dai pasti e questo sistema mi ha aiutato un sacco.

Scelgo la borraccia e non la bottiglia di plastica per ragioni ecologiche: è riutilizzabile e non è fatta di materiali che possono rilasciare agenti nocivi per la mia salute. Preferisco l’acqua di rubinetto perché è comunque molto controllata, costa meno e di fatto è la stessa che viene imbottigliata.

Se ricordare di bere durante un giorno è proprio un’impresa ardua, ecco la tecnologia che ci torna in aiuto: esistono delle app, per ricordarci di bere 😉 ad esempio “Hydro Coach – Promemoria” o “Tempo dell’acqua – H2O dieta” o “Bere acqua promemoria“.

Se invece ami la carta.. perché non mettere un quadratino ad hoc nella tua agenda e segnare anche questo?

Sono piccole buone abitudini che dipendono da piccoli gesti, ma se ti aiuti con qualche allarme o un foglio in agenda, raggiungerai il tuo scopo e la tua salute non avrà che da guadagnarne!

E ora ti svelo un piccolo segreto.. io lo faccio anche per il mio stretching mattutino. Questa è la mia app e cerco di completare tutte le caselle.. pallino dopo pallino la mia abitudine porterà ad un risultato, io nel frattempo ho cominciato la giornata svolgendo un compito, e questo da uno sprint in più, ed ho anche fatto qualcosa che mi fa stare meglio 🙂

Buon compleanno!

Buon compleanno!

Dopo tanto lavoro.. questo mese torniamo a parlare di noi, dell’organizzazione della persona, e voglio condividere con te qualche strumento per semplificarti la vita.

Questo mese è un dei miei preferiti, a dire il vero li amo tutti per ragioni diverse, ma aprile è il mio preferito perché ormai la primavera si fa sentire forte e chiara con tutti i suoi colori e profumi, ci sono le fragole.. e il mio compleanno!

Ed ecco il tema del post, ti piace fare gli auguri e riceverli? A me sì, credo sia bello pensare ad una persona nel giorno della sua festa. Come si dice, quel che conta è il pensiero.. e per me è proprio vero!

Ma come fare a ricordare compleanni, date e anniversari? Io sono tremenda.. soprattutto con gli anniversari. Quindi ho deciso di scrivermeli!

Ti propongo due soluzioni.. una tradizionale e l’altra più tecnologica.

La prima è il calendario perpetuo. In cucina, nella mia piccola bacheca c’è proprio un calendario senza anno, solo con i numeri dei giorni dove puoi scrivere ciò che vuoi ricordare. Mi piace perché la mattina, bevendo il caffè, do un occhiata al mese e vedo se c’è qualcuno che compie gli anni, e mi annoto mentalmente di chiamarlo. Fa parte della mia routine mattutina, e mi piace perché mi fa pensare ai miei amici e ai miei cari.

Visto che come ti dicevo fra un po’ è il mio compleanno.. e soprattutto festeggio un anno di blog – Wow un articolo a settimana per 4 settimane ogni mese, per 12 mesi.. incredibile, bisogna proprio festeggiare!! – ho deciso di farne uno a te: scaricalo qui! Per usarlo basterà stamparlo, foralo in alto e metterci un bel fiocchetto.

Se invece sei più tecnologico ti consiglio non ti consiglio di affidarti agli avvisi dei social, perché a volte c’è chi scegliere di nascondere la data di nascita e comunque, meglio essere avvisati fin dalla mattina. Quindi ti suggerisco di fare un calendario on line dedicato per l’appunto ai compleanni, ad esempio un calendario di google dal nome “compleanni  e ricorrenze”. E’ utile perché puoi impostare un reminder o un allarme e soprattutto, se come me hai una famiglia numerosa, lo puoi condividere, così non ci saranno più scuse per nessuno 🙂

Tu come ricordi i compleanni? Ti piace l’idea di fare un augurio speciale?

Punti, appunti e parole appuntate. Ma le liste ci servono davvero?

Punti, appunti e parole appuntate. Ma le liste ci servono davvero?

Eccolo, il post che proprio non volevi leggere. Ecco che quando si parla di organizzazione si parla di liste. Elenchi, punti e solo cose da fare.. Nient’affatto! Questo mese parliamo di liste, ma voglio farti cambiare punto di vista. Dimentica la solita idea di punti, numeri e righe in successione e cerca di capire non tanto se, ma come le liste possono essere utili.

Fino a poco tempo fa, quando parlavano di liste ed etichette mi veniva la pelle d’oca.. pensavo solo al fatto di dover incasellare tutto e di dover sempre dare una classificazione ad ogni cosa. Poi mi è capitato di leggere un libro: “L’arte delle Liste” (di Dominque Loreau, Edizione Vallardi, 2012) e via via che le pagine scorrevano.. ho trovato degli spunti interessanti e delle buone ragioni per riprendere in mano il concetto di lista.

Una lista, infatti, non è necessariamente un elenco di cose da fare, ma è pur sempre un insieme di concetti. Quindi perché non liberarsi di punti, stanghette e pallini.. e approfittare del potere di tante idee e pensieri? Per capire appieno quello che ti voglio dire, devi armarti di carta e penna, o avere delle dita super veloci al pc 🙂

Lo so, te ho parlato altre volte, ma non mi stanco di ripeterlo: scrivere è importante perché ci permette di far fluire liberi i nostri pensieri e allo stesso tempo di riordinare le idee. Scrivere quindi ci obbliga a fermarci, a riflettere e a pensare.

Hai mai dovuto prendere una decisione importante e non sapevi da che parte iniziare? Fai una bella lista dei pro e dei contro. Il solo fatto di fermarsi e riflettere per decidere che cosa mettere in una colonna o nell’altra, ti farà riflettere sul perché vuoi o non vuoi fare qualcosa.

Mettere le cose nero su bianco hai poi un altro grosso pregio: ci aiuta a staccarcene emotivamente.  Quindi impariamo ad alleggerirci dei nostri pensieri e delle emozioni che non vogliamo tenere con noi, annotando compiti, pensieri e sensazioni.

Ecco che per questo mese ti propongo degli usi alternativi delle liste, e per scherzarci su (è pur sempre carnevale) userò un bell’elenco puntato 🙂

  • C’è qualcosa che proprio ti pesa? Della quale fatichi a liberarti? E’ arrivato il momento di scriverlo. Prendi un foglio colorato, magari stampa questo, metti un bel titolo chiaro e conciso in alto e fai una bella lista di tutti i motivi per i quali voi liberartene, butta fuori tutto. Poi.. segui le linee, piega il foglio e fai volare via ciò che è arrivato il momento che non sia più con te.
  • La seconda lista che ti propongo è questa: sono super. In verità si tratta di un piccolo compito che puoi fare ogni settimana e vuole aiutati, ma potrei dire aiutarci, a ricordare che sei una persona unica, ricca di talento, passioni e capacità. Impara a vedere il bello che c’è in te e una riga al giorno, compila tutta la lista. A fine settimana completa anche il riquadro in basso a destra e se vuoi un piccolo mantra per la settimana seguente, scrivi e ritaglia il riquadro in alto.
  • Per finire voglio dare ancor più valore al tuo tempo libero e alle tue passioni.. quante volte abbiamo un po’ di tempo libero e poi lo lasciamo sfuggire via? Bene, prendi nota con di ciò che ti piacerebbe fare, dividendolo secondo il tempo necessario a farlo (qualche ora, una giornata, più giorni) e scrivi anche il primo passo per metterlo in atto (comprare biglietto, prenotare treno, etc.). Così, non solo ricorderai ciò che vuoi fare, avendolo annotato, ma decidendo il primo passo da compiere lo avrai anche già concretizzato e portato un po’ più nella realtà! Ecco qui il tuo stampabile –  Il tempo libero di..

E tu per cosa vorresti usare una lista? Raccontami le tue idee, sono molto curiosa di conoscerle!

Ad ogni azione corrisponde una reazione

Ad ogni azione corrisponde una reazione

Questo mese ho scelto di parlarti di sostenibilità e ti ho spiegato la nascita di questo termine ed in particolare ho parlato di generazioni future. Ma ha davvero tanta importanza occuparsi del nostro impatto? Da un punto di vista etico, sicuramente. Ma questa è una scelta del tutto personale, non c’è che dire, quindi c’è a chi importa e a chi meno. Ma spesso molte conseguenze di ciò che facciamo hanno degli impatti anche su di noi e non tanto nel lungo termine, come si può pensare, ma anche nell’immediato.

Ad esempio? Ripensando alla sostenibilità personale, se non facciamo un corretto bilancio di energie e risorse, finiremo per essere stressati, o addirittura per non averne più per ciò che conta. Inutile dire che uno scorretto uso delle risorse economiche ha degli impatti importanti sulla nostra vita. Ma un po’ per deformazione, vorrei farti notare come ci sono tanti piccoli comportamenti che mirano alla sostenibilità ambientale, ma che in verità aiutano anche quella della nostra persona.

Vuoi qualche spunto? Te ne faccio un po’.. e tutti semplici, anche solo per strapparti un sorriso.

  • Pensa alla spesa che fai.. pensa a quante cose compriamo e che diventano subito rifiuto.. quei prodotti o quelle parti del prodotto (e penso soprattutto agli imballaggi) che, non appena arriviamo a casa, vengono eliminati.. e saremo noi a dovercene occupare, come rifiuto.. quindi.. perché non eliminarle alla radice?
  • Se devi comprare della frutta per fare un’ottima composta.. perché non prendere quella detta di seconda scelta.. che in verità è solo meno bella, ma ugualmente buona e sicuramente meno costosa?
  • Hai mai pensato a quanto dentifricio rimane nel tubetto quando pensiamo di averlo finito? Perché non tagliarlo? Questo mancato spreco è un piccolo risparmio.
  • Ricordarsi di spegnere le luci, i led ed il riscaldamento quando usciamo dal lavoro.. è un risparmio, non solo per l’ambiente, ma anche un nostro risparmio economico.
  • Così stampare fronte retro e preferire le forme di archiviazione elettronica. Se ci pensi, evitare di stampare mail o documenti che non servono, significa anche non doversi poi occupare di archiviarli o di eliminarli. Se non c’è una ragione specifica.. perché stampare senza motivo?

Ecco questi sono solo alcuni esempi.. che forse ti sono sembrate cose da poco, ma se ci pensi.. sono tanti piccoli comportamenti che aiutano sì l’ambiente e la sostenibilità, riducendo il nostro impatto, ma allo stesso tempo hanno anche degli effetti su di noi.. e questi sono positivi! Meno rifiuti, meno spreco, significano risparmio di energie, tempo e denaro, quindi.. perché non prendere i famosi due piccioni con un fava?

Ti racconto tutto questo perché con grande piacere da questo mese.. inizia la mia newsletter! Arriverà ogni mese e raccoglierà i post del mese, ma non solo. Ci sarà anche un semino green, un piccolo suggerimento anche sulla sostenibilità e sull’ambiente, ci saranno i Greening Seeds.

Quindi, cosa aspetti ad iscriverti? 🙂

Casa Sostenibile

Casa Sostenibile

Sostenibilità e casa. Cosa vuol dire? Vuol dire fare della nostra casa il nostro porto sicuro, il nostro nido. Proprio ora, ad inizio anno, quando spesso il lavoro prende spesso il sopravvento, quando mille idee turbinano nella nostra mente e tante sono le cose da fare.. come ricaricarci? E’ necessario fare della nostra casa la spina per la nostra batteria, cioè il posto nel quale possiamo rilassarci e lasciarci andare. Questa sarà la sostenibilità in casa. Fai in modo quindi di avere una casa adatta alle tue esigenze, fai in modo di sentirla tua.

Come si può fare tutto questo? Ecco qualche piccolo consiglio.

  • Innanzitutto.. l’ordine. Se ogni volta che fai qualcosa, inizia e finisci, quindi riordina ciò che hai messo fuori posto.. sarà più semplice fare un poco alla volta, piuttosto che passare intere giornate a riordinare.
  • Per la stessa ragione ti consiglio ti dividere le faccende domestiche in tante piccole cose da fare e prevedere uno spazio nel quale svolgerle all’interno della giornata, cosicché non diventino un peso e non occupino tutto il tuo tempo libero. Se in casa non sei sola, dividi i compiti tra i presenti. Non importa se ci sono anche dei bambini, possono comunque dare un contributo. Far fare anche un piccolo compito dà loro responsabilità e valorizza il loro impegno all’interno della famiglia.
  • Prenditi un po’ di tempo e cerca di capire cosa non ti piace di casa tua. Spesso il fatto di non stare bene in una stanza o in una casa dipende dagli oggetti che ci sono.. Magari ci sono cose che ti ricordano brutti periodi della tua vita o che non ti dicono proprio nulla. Hai mai pensato che queste cose occupano solo spazio e non hanno per te alcuna funzione? Eliminale. Dai nuovo spazio alla tua casa, dai nuova energia ai tuoi spazi.
  • Non riesci mai a trovare le cose in casa? Forse non sono disposte nel modo migliore e più funzionale alle tue esigenze. Forse è necessario fare un percorso di decluttering. Ho già parlato di quest’aspetto, ma sappi che compito del PO è proprio questo. Accompagnarti in un percorso per rendere i tuoi spazi leggeri e funzionali, come tu li desideri. Quindi.. io ti consiglio di pensarci e di provarci, e se per te fosse un compito troppo arduo.. non esitare a chiamarmi!

Rendi tua la tua casa, fai che sia il luogo per le tue pause e che ti regali nuova energia, che sia proprio il posto giusto per ricaricare le batterie!