Oggi è stata una giornata intensa, piena di cose da fare, alcune piccole e veloci ed altre più impegnative. A metà mattina, però, mi pareva di non aver concluso nulla, continuavano a venirmi in mente altre cose ed ecco che, per volerle fare tutte, alla fine non ne facevo nemmeno una. Allora mi sono fermata un attimo a riflettere su questo turbinio di cose da fare ed ho capito che la sensazione di inconcludenza dipendeva dal fatto che non mi stavo in effetti concentrando su ciò che stavo facendo: leggevo una mail, aprivo un link, poi ricordavo di dover fare una telefonata.. volevo fare tutto e subito, ma in effetti non portavo a termine nessuna delle cose.
C’è poco da fare.. è molto più semplice e produttivo pensare a ciò che dobbiamo fare, pianificarne l’esecuzione e svolgerla in tutto e per tutto, conclusione compresa. Già, perché lasciare le cose a metà, non chiudere correttamente il cerchio.. significa lasciarci nella confusione. La nostra mente dovrà continuare a ricordare tutte le cose da fare.. e anche la persona più organizzata.. potrebbe cedere!
Niente paura, nessun problema. Fermati un attimo e rifletti un secondo: prova a soffermarti sulle cose che devi fare:
- pensa a cosa devi fare e come;
- fallo;
- chiudi ciò che c’è da chiudere.
Certo, capire come pianificare e svolgere al meglio ciò che dobbiamo fare è un affare decisamente importante, ne parleremo in lungo e in largo – è un tema a me molto caro 😉 – ma oggi vorrei farti riflettere su ciò che spesso si dimentica.. e cioè concludere ciò che si fa. Concludere significa.. archiviare la mail dopo averla scritta, mettere a posto un faldone a progetto concluso.. e, pensando alla vita di tutti i giorni: riporre la forbice nel cassetto dopo averla usata, ricordarsi di annotare il dentifricio nella lista della spesa una volta che è si butto via il tubetto finito.
Ti sembra una cosa da poco? Beh.. in effetti lo è, però.. quando si lasciano in sospeso le attività.. ecco che non ci ricordiamo più se abbiamo risposto o meno alla mail, non ritroviamo il faldone perché sepolto dai nuovi progetti, ci chiediamo dove sia finita la forbice perché non è al suo posto.. e quando facciamo la lista della spesa in effetti ci ricordiamo che manca qualcosa in casa… ma che cosa?
Semplifichiamoci la vita e facciamo le cose fatte bene, singolarmente e fino in fondo! Soprattutto quanto abbiamo giornate intese, con tante cose da fare.. niente panico, una cosa per volta: pensa, fai e concludi.
Eccoci pronti per un nuovo weekend.. che purtroppo non si prospetta molto all’insegna dell’estate e del bel tempo.. magari è meglio programmare una gita ad una bella mostra o dedicare un po’ di tempo a noi stessi o con le persone a cui vogliamo bene. E’ proprio quello che ho scelto di fare io lo scorso week end.. e sono andata a fare delle belle giornate di sauna all’insegna del detox, fisico e mentale! Ricordate?
Mi piace prendermi del tempo per me e per non pensare a nulla..e per rilassarmi davvero, non voglio nemmeno essere preoccupata del fatto che il mio asciugamano possa essere confuso con quello di qualcun altro! Già ci sono molte situazioni in cui non è affatto piacevole, magari in piscina, in campeggio.. o anche a casa se ci sono tante persone che utilizzano degli stessi spazi, magari tutti studenti un po’ con la testa sulle nuvole.. ecco quindi un trucco veloce che voglio condividere con voi: a volte basta proprio poco, e un non ci si pensa più.
A casa mia ognuno sceglie un colore e tutte le mollettine di quel colore segnaleranno che quegli asciugamani sono i suoi. Non è per un segno di possesso, ma per rendere più semplice prendere quello giusto ed evitarsi un po’ di fastidio. E poi così sarà più semplice da usare e anche da cambiare 😉
A volte è così semplice che non ci si pensa, eppure.. anche un piccolo trucco aiuta!
Oggi voglio condividere con voi una soluzione ad un mio annoso problema. Mi capita spesso di non essere a casa per tanto tempo e di dover incastrare al meglio le faccende domestiche la mattina e la sera, non potendoci dedicare tante ore di seguito. Tra tutte, quella che più devo pianificare è la lavatrice. Intanto perchè per me nasconde un mistro immane 😉 Come può la mia cesta dei panni sporchi avere sempre qualcosa in serbo per me? Pare proprio che abbia delle proprietà di riempimento continuo.. in effetti c’è sempre qualcosa da sistemare e da lavare.. ma non è sempre il momento giusto. La mia vena ambientale, infatti, è sempre presente e quindi mi scoccia fare cicli che non siano a pieno carico e allo stesso tempo non è proprio il caso di lasciare le cose nel cesto a ciclo finito senza poterle stendere subito. Come risolvere quindi questi piccoli grandi problemi?
Per quanto riguarda il cruccio numero uno, e quindi non sapere se ci sono abbastanza cose dello stesso tipo, la mia soluzione è stata scegliere un cesto capiente che sia diviso in due parti, una scura ed una chiara. Io infatti di solito faccio così le lavatrici, chiara e scura (le lenzuola, asciugamani e strofinacci sono a parte, perchè riempiono da soli la lavatrice, quindi basta cambiarli insieme e lavarli subito). Ho deciso di mettere il cesto in camera da letto, così la sera quando mi spoglio posso mettere direttamente le cose da lavare nel cesto. Quando ero all’università e facevo le lavatrici in comune era sufficente avere il cesto in bagno, ma siccome lì non c’era posto per le due parti, avevamo un unico cesto un po’ più grande con dentro dei simpatici sacchetti, ancora una volta uno bianco ed uno colorato. Questo per dire che non ci vuole poi molto spazio e non è neccessario un acquisto ad hoc, ma con poco ci si può organizzare.
Perchè questa soluzione è tanto importante? Beh, perchè quando il cesto, o il sacchetto, è pieno, so già che è tempo mettere in moto il mio elettrodomestico preferito: la lavatrice! Questo senza stare a dividere o selezionare, è già una cosa fatta. In più il sistema è molto semplice e così sono riuscita a far passare il concetto anche agli &altri abitanti della casa&. Anche per i bambini può essere un sistema utile.. soprattutto se il nostro cesto è fatto come un grande mostro ingoia panni sporchi!
Per riuscire poi a stendere quando sono a casa.. beh, io sono fortunata e posso programmare la lavatrice.. ma se tu non hai questa possibilità sappi che esistono dei temporizzatori che si mettono sulle prese della corrente e dove si alzano le levette per indicare l’ora di partenza.. così, detto fatto, anche la lavatrice non sarà più un problema!
Molti in questo periodo dell’anno non riposano bene. Questo è davvero un peccato perché perché il sonno è il nostro sistema per ricaricare le batterie, per ritrovare le energie e per avere la giusta carica senza farci prendere dallo stress. Ma può l’organizzazione migliorare il sonno? Io credo di sì, ed in particolare su due fronti. Il primo è proprio quello dello spazio della nostra camera da letto. Io amo colori rilassanti, le lenzuola che mi facciano venire voglia di sprofondare tra le coperte, la luce diffusa e qualche piccolo ricordo come soprammobile che mi faccia pensare a cose belle. La mia camera è un piccolo rifugio, che mi rilassa e mi coccola quando chiudo gli occhi la sera e quando li apro la mattina. Quindi non deve raccogliere input che mi creino stress e che continuino a far lavorare la mia mente: evito di metterci oggetti che abbia a che fare con il mio lavoro e anche al mio tempo libero.. in camera da letto c’è solo l’essenziale, ciò mi che è utile, gli armadi con i miei abiti, e ciò che la mia mente ama: un paio di libri sul comodino, una fotografia ed un piccolo souvenir. Niente di più, così la mia mente sarà libera di rilassarsi e di pensare nuove idee e nuovi progetti.
Non dimenticare però che per liberare davvero la mente bisogna aver anche organizzato le cose da fare per la giornata stessa e quelle successiva e questo è il secondo motivo per il quale ritengo che un po’ di organizzazione ci alleggerisca davvero il sonno. Per riposare bene infatti dobbiamo realmente concludere ciò che avevamo deciso di fare durante la giornata e soprattutto, non all’ultimo momento, ma un po’ prima di andare a riposare: ci serve un po’ di tempo dare modo alla nostra mente ed al nostro corpo di rilassarsi .. magari aiutiamoli con una buona tisana, una lettura rilassante e la giusta musica, basta TV, basta internet e mille altri input! Concludiamo ciò che c’è da fare, prepariamo il necessario per il giorno dopo e regaliamoci un po’ di tempo per noi in un luogo piacevole che ci fa stare sereni e che ci rilassi, ce lo siamo meritati!