Click!

Click!

Quando sono in difficoltà o comincio a fare qualcosa di importante ho bisogno di avere spazio attorno a me. I miei spazi di lavoro sono sempre molto sgombri, che si parli di scrivania per lavorare ad un progetto o che si parli di preparare una torta e si pensi al piano della cucina. Se però tu dessi una sbirciata dentro casa o in un qualche cassetto della scrivania scopriresti che non sono particolarmente spogli o vuoti. Come conciliare dunque queste due necessità? Ciò di cui voglio parlare oggi è quello che di solito si racconta parlando di space clearing. Per fare questo voglio raccontarti il mio percorso e spiegarti le motivazioni che mi hanno spinto ad apprezzare e sposare quest’approccio, credo infatti che possa essere utile anche a te.

Tutto è cominciato da un momento di malessere, di indecisione sul futuro: avevo la necessità di cambiare qualcosa, dentro di me, era infatti un momento di transizione. Per poterlo affrontare e prendere una decisione serenamente e coscientemente avevo bisogno di chiarire i miei pensieri. Per avere ordine dentro di me era necessario ordinare lo spazio attorno a me, e così ho cominciato. E ti assicuro che come dice il proverbio “chi ben comincia è a metà dell’opera”, così è successo. Già, si inizia da una superficie, poi un cassetto, quindi un mobile.. e via tutta una stanza e poi non basta più! Ci si occupa anche della soffitta. Ma perché questo processo inarrestabile? Come si può provare piacere nel riordinare ed eliminare? Come sempre.. basta ascoltarsi e capire. Spesso, come mi avrai sentito dire, le cose delle quali ci contorniamo non sono necessarie, le abbiamo perché sono un acquisto sbagliato, perché sono un regalo non azzeccato, perché fanno parte di ciò che siamo stati e che ora non siamo più, perché sono inutili e le asciamo lì. Ma tutte queste cose sono un piccolo grande bagaglio, occupano spazio nella nostra casa e nella nostra mente. Sono in verità un carico, qualcosa di cui non vogliamo occuparci e che accantoniamo. Però.. sii sincero.. gli spazi che occupano, il carico che creano, sono in verità rubati al nostro benessere e anche ignorandoli, prima o poi torneranno ad occupare i nostri pensieri e qualcosa bisognerà fare. Quindi se fai tuo questo questo concetto diventerà necessario inizare e sarai felice di liberarti di ciò che ti priva di spazio, di gioia e di energia. L’energia che non sarà dedicata ad occuparsi (o a ignorare) il superfluo sarà invece libera di trovare nuovi spunti, nuove gioie, nuovi progetti. Ed è questo il bello di prendersi cura dei nostri spazi: la casa, l’ufficio.. ma non solo. E per questo che amo sistemare la mia scrivania la sera.. la mattina successiva tutte le mie energie saranno pronte per un nuovo progetto! Il piano della mia cucina dove ho appoggiato tutti e solo gli ingredienti della nuova ricetta che ho deciso di provare, mi permettono di assaporarla in ogni suo dettaglio.. e così anche vale anche per gli spazi della casa: faccio in modo che contengano solo ciò che è importante e nulla di più.. devono trasmettermi la coccola al rientro del lavoro ed il bello di sentirmi a casa, libera pensare a nuove idee.

Lo space clearing però non è uguale per tutti, non tutti abbiamo bisogno delle stesse cose, ma il principio sì, è uguale per tutti. Se qualcosa è inutilizzabile, privo di valore affettivo, appesantito di brutti ricordi o non adatto a te.. eliminalo! Fai spazio a ciò che ti è utile e ti piace, circondati solo di cose utili e piacevoli.. non sono molte e sono quelle giuste. Vai avanti, procedi, un passo alla volta finché non sentirai il magico “click” il punto che differenzia il tuo percorso di space clearing dal mio e che lo rende tanto forte e potente per te. Il “click” che ti dice ora basta, sono arrivato al momento finale, ho eliminato ciò che per me è superfluo.. ora arriva la svolta e si ricomincia! Ora sei libero di dedicare spazi ed energia a te stesso!

Lo so, magari ti sembra fantascienza, ma io credo fermamente che sia un percorso utile e che porti un profondo benessere, perché l’ho provato su di me e perché ho capito il valore di sapersi ascoltare e seguire le proprie necessità. E ti sembrasse proprio impossibile, io sono qui pronta per farti fare il primo passo ed accompagnarti fino all’ultimo, da brava PO, è mio compito aiutarti a trovare la tua strada 🙂

Routine mattutina

Routine mattutina

Buongiorno e buon venerdì! Oggi è proprio una giornata autunnale o quasi invernale e alzarsi pare una piccola impresa. Proprio per questo ho deciso di mettere in pratica la mia routine mattutina per.. come si suol dire.. “iniziare con il piede giusto”.

Appena alzata accendo un po’ di musica, mi piace infatti caricarmi un po’ e tenermi compagnia.

Poi apro la finestra, anche se piove o se è brutto. Cambiare l’aria in casa è importante, ridona energia alla casa e rinfresca l’ambiente, oltre che le mie idee 🙂

Punto fermo della mattina per me è la colazione. La cambio spesso, ma comunque è il pasto per me più importante e quindi ha bisogno del suo tempo e della sua attenzione.

Prima o dopo colazione cerco sempre di ricavarmi un po’ di tempo per me, bastano 10-20 minuti, per qualche esercizio di stretching, di yoga, di meditazione, o quello che più è affine al tuo modo di essere, l’importante è che sia un momento per te e per star bene.

Una sistemata alla casa, letto, cucina e qualche faccenda domestica.. così quando tornerò a casa durante la giornata potrò non avere quest’incombenza ancora da fare (uno dei famosi cerchi aperti che poi rimarrà a pesare nella mia mente).

Ecco, ora è il momento di prepararsi per uscire. Mi vesto in funzione di quello che dovrò fare nella giornata, ma anche in funzione del mio umore. Scegli quello che ti piace e che ti fa stare bene, affronterai la giornata con l’approccio migliore! E se piove, beh, una buona scusa per scegliere qualcosa di colorato!

Prendo la borsa e faccio mente locale di ciò che dovrò fare durante la giornata per vedere se mi sono ricordata tutto, magari aiutandomi con uno sguardo in agenda. Se abbiamo lavorato bene è già tutto pronto dalla sera prima, ma giusto per non sbagliare, ultimo check e via!

Ricordati che ora è un buon momento per camminare un po’ o per andare in bici, anche questo piccolo gesto può aiutare la tua giornata a essere energetica, salutare e frizzante! E non farti spaventare dai primi freddi, un po’ d’aria fresca o qualche goccia di pioggia non è nulla di grave.

E la tua routine? Pensa a ciò che ti piace fare, programma i tuoi punti, e dalla prossima settimana prova anche tu!

Buongiorno!

Buongiorno!

Ciao, come stai? Come va?

Sta mattina ero in vaporetto, era presto perché dovevo fare una commissione e sono dovuta uscire presto. Alla fine ero fin troppo in anticipo e allora, al di là del sonno 😉 ho approfittato per godermi la città a modo mio, lentamente e senza troppa gente attorno, un vero regalo per chi abita a Venezia!

Mi guardavo attorno e vedevo tutti presi dal cellulare, spesso con lo sguardo un po’ perso nel nulla.. e se erano in compagnia, notavo che spesso avevano qualcosa da lamentare e non da raccontare.

Lo stesso al bar.. e così, istintivamente, ho salutato la ragazza che, servendomi caffè e cornetto, avrebbe di sicuro migliorato la mia giornata. Non si meritava forse un bel “buongiorno” o un “grazie e buon lavoro”?

A volte ce ne scordiamo, anche se fa parte della normale cortesia: un “buongiorno” un “grazie” che sia ad una persona sconosciuta incontrata per strada, ad un amico.. e perché no, anche a noi stessi appena svegli, credo sia una piccola cosa che, se detta con sincerità, migliora la giornata… si tratta sempre di affrontare le cose a piccoli passi e con lo spirito giusto.

Quindi… buongiorno a tutti!

Fai ciò che desideri fare, fallo ora

Fai ciò che desideri fare, fallo ora

Questa settimana sarò breve.. ed in verità ho deciso di lasciare un appunto per me e per te.

La vita spesso decide per noi, e a volte capitano eventi ed emozioni che non si ha voglia o non si è pronti ad affrontare. In questi giorni una cara persona ha condiviso con me una verità che in fondo tutti sappiamo, ma che spesso scordiamo. Quindi ho deciso di metterla nero su bianco, per ricordarlo in primis a me stessa.

Fai ciò che desideri fare, non rimandare, fallo ora.

Ed è proprio così; basta pensare “lo farò un domani”, “vorrei, ma non ho tempo” “forse un giorno”.

Se desideri fare veramente qualcosa, mettilo in cima alla lista e fallo.

Se appare irrealizzabile, scrivi un progetto che, passo dopo passo, traduca il sogno in realtà.

Se è troppo complesso.. dividilo in piccole azioni concrete e sarà affrontabile.

Non rimandare, inizia a farlo ora.

Credici e diventerà realtà.

Io ho deciso.. ci voglio provare, e tu?

Troppo difficile? Impossibile rispettare una scadenza? Ecco qualche trucco per realizzare i tuoi obiettivi

Troppo difficile? Impossibile rispettare una scadenza? Ecco qualche trucco per realizzare i tuoi obiettivi

Ebbene sì.. alcune cose vanno fatte e basta, c’è poco fa fare. Ma come convincerci a farle anche se non abbiamo nessuna voglia? Intanto voglio tranquillizzarti, capita a tutti di non avere voglia, succede a tutti di doversi proprio imporre una certa cosa.

Come fare dunque? Cambiare approccio può semplificarci molto il problema. Per questo oggi voglio condividere con te qualche idea che mi aiuta tutte le volte che devo portare a termine cose che non ho voglia di fare o che ritengo difficili, impegnative.

Prima di tutto cerco di capire perché devo fare una cosa, ricordandomi quindi il motivo per il quale lo faccio. Già, perché spesso non si da la giusta importanza alla motivazione: c’è sempre una ragione per la quale ci troviamo a fare qualcosa.. che sia imposta come quando ci troviamo a preparare i documenti per le tasse o che provenga da un nostro desiderio come allenarci per raggiungere un nostro traguardo sportivo o di salute. Non ha importanza.. l’importante è essere sinceri con noi stessi e capirne la ragione e l’importanza.

Il secondo passo è quello di capire cosa devo fare concretamente per raggiungere il mio obiettivo. Bisogna cioè tradurre un’idea, un desiderio nei suoi aspetti pratici.. e questa a mio avviso è proprio la chiave del successo. Non si scala una montagna con un balzo, sono necessari tanti piccoli passi, uno dopo l’altro. Quindi, tornando ai nostri esempi, per quanto riguarda le tasse, dovrò capire: che documenti preparare, dove posso reperire tutte le informazioni di cui ho bisogno, come le devo sistemare, quali sono le scadenze.. Allo stesso modo per il mio impegno sportivo o di salute devo vedere come posso arrivare a quel traguardo, quali azioni mi aiuteranno a concretizzarlo, e quindi: quali esercizi, quale frequenza.. e via dicendo. Per aiutarmi in questa fase prendo spesso carta e penna e scrivo, disegno, scarabocchio.. butto giù a mente libera tutto ciò che mi viene in mete.. in questa fase è importante non porsi limiti, ma lasciarci liberi di far emergere tutte le idee che ci vengono in mente così come vengono.

Una volta raccolte tutte queste informazioni.. le devo selezionare e ordinare. Quindi riprenderò il foglio pieno di idee e cercherò di vedere quali mi sono davvero utili per il mio obiettivo, come e cercherò di dare loro una logica e di sistemarle in una scaletta. Per ordinarle dovrò rispettare: le scadenze temporali (quando devo consegnare i documenti per le tasse, quando voglio raggiungere il mio obiettivo sportivo), le priorità (certe tasse si pagano prima, certi esercizi vanno fatti prima di altri), e la durata di ogni attività (telefonare al commercialista, 5 minuti, passare all’ufficio del comune, 2 ore, riscaldamento sportivo, mezzora..) siamo più realistici possibile, non imbrogliamoci, altrimenti falliremo.

Dopo aver capito il perché lo facciamo, aver delineato i singoli passi per concretizzarlo e averne capito durata, priorità e scadenza è il momento di pianificare il nostro progetto, dobbiamo cioè di metterlo nero su bianco nel nostro calendario.. Per farlo dovrò considerare correttamente il contorno: è inutile che mi metta in testa di fare tutto in un giorno quando so che quel giorno sarò al lavoro 8 ore e sarà impossibile portare a temine il tutto, idem inutile fissare la palestra il giorno del compleanno della mamma, serata nella quale non potrò mancare da casa. Non fissiamo tutto nella lista delle cose da fare per l’indomani, nell’impeto della nuova energia e motivazione.. pianifichiamo tutti i singoli passi che dobbiamo fare giorno per giorno. La quarta fase, quindi, consiste nel fare un programma ragionato e realistico.

E’ molto utile scrivere tutti i passi del programma, sia su carta, su computer, a parole, a disegni, non importa, l’importante è visualizzare il programma. Scegli il metodo che più ti piace: scrivilo in un foglio bianco, usa degli adesivi, post-it… secondo il tuo gusto. L’importante è che il risultato ti piaccia e che tu sia invogliato a guardare e riguardare il tuo programma senza perderlo di vista.

Penultimo punto… mettere in pratica. Già ora bisogna fare, e lo dobbiamo proprio fare. E’ importantissimo non imbrogliarci con scuse inutili, non procrastinare. Se il nostro programma è fatto bene, ogni punto sarà una cosa realistica.. e fattibile. Io mi aiuto mettendo il primo giorno cose molto veloci e leggere, così sono sicura che riuscirò a portarle a termine, imponendomi anche di fare sempre lo stesso tot al giorno e così inizio a fare qualcosa di previsto per il giorno dopo. Rispettare la scadenza o addirittura essere in anticipo è molto utile, te lo assicuro, aumenta la nostra motivazione. Ogni volta che abbiamo portato a temine il compito della giornata, aggiorniamo il programma e cancelliamo ciò che è stato fatto, giorno per giorno, senza mai interrompere il processo.

Credimi, suddividere un obiettivo importante nelle sue azioni, rispettare un programma ben fatto e ben distribuito nel tempo.. ci porta a realizzare di tutto. Ed ecco che crocetta dopo crocetta, l’obiettivo sara tuo!

E ora? Beh, ora manca l’ultimo punto, che è sì molto importante, ma che è giusto arrivi solo alla fine: la ricompensa. Sì perché è altrettanto fondamentale dopo la fatica e l’impegno, riconoscersi lo sforzo fatto per raggiungere l’obiettivo. Magari poniti fin dall’inizio la meta della tua ricompensa, ti aiuterò nei momenti in cui vorrai non fare o procrastinare. Ma ricorda, il premio è alla fine 😉 Regalati qualcosa che desideri, vuoi bene a te stesso.. e goditi l’obiettivo raggiunto e la sua ricompensa.