Quand’ero bambina mi piaceva un sacco travestirmi… avevo un cesto di vecchi vestiti che combinavo a seconda di quello che volevo essere in quel momento realizzando combinazioni improbabili. Ti dirò, che anche da grande non mi sono mai tirata indietro in fatto di maschere.
Poi crescendo la maschera è diventata più una divisa, un modo per aiutarmi ad affrontare i miei compiti e le mie passioni. Come sai oltre al lavoro sono un’appassionata di montagna e faccio parte anche di qualche associazione di volontariato. E per ogni occasione ci vuole una divisa diversa 😉
Per divisa intendo sia un abito sia un lato del carattere o un modo di comportarsi. Ma perché sono tanto importanti queste “divise” e queste occupazioni diverse del nostro tempo?
Perché ci permettono di esplorare tutti i lati del nostro carattere, tutte le sfumature del nostro essere.
Siamo figli, genitori, compagni, lavoratori, sportivi e chi più ne ha più ne metta. E tutti questi aspetti convivono nello stesso involucro. Sono tanti aspetti del nostro essere che hanno uguale importanza e che meritano spazio e passione.
Quindi impariamo a dare il giusto peso alle nostre sfumature: se ci piace ballare e non siamo capaci, facciamolo comunque! Se ci vogliamo dedicare il nostro tempo libero ad un’attività che è agli antipodi del nostro lavoro quotidiano, cosa importa? Coltiviamo tutti i nostri aspetti!
La nostra passione il nostro tempo libero, è importante tanto quanto il nostro lavoro, perché solo dando il giusto peso alle nostre sfumature possiamo goderci l’arcobaleno che siamo!
Qual è la tua musica preferita? Rock, punk. Classica? Tutte?
Ma tutti amiamo le stesse melodie o a seconda del momento del giorno e di come stiamo ce ne piacciono solo alcune?
A inizio mese ti ho parlato di resilienza versus adattamento passivo. Oggi voglio farti capire cosa significa nella vita di tutti i giorni, a casa e nel nostro tempo libero.
Un esempio tra tutti: il rispetto del nostro ciclo circadiano.
Hai mai pensato se sei una persona mattutina o serale? Qual è il momento del giorno nel quale le cose riescono meglio e con meno fatica?
Fai quest’analisi e cerca pianifica di conseguenza le tue giornate: nei momenti a te più favorevoli pianifica le attività più faticose e lascia le pause negli altri momenti: se la mattina alzarsi è una tragedia, pianifica una lenta routine mattutina e sposta il tuo allenamento di corsa nel pomeriggio. Al contrario, se la sera non vedi l’ora di andare a letto, perché non trovare un modo di leggere il libro che ti piace in treno o in bus mentre vai al lavoro?
Da sempre ci insegnano che certe cose si fanno in certi momenti del giorno, ma in verità nessuno ci insegna che prima di tutto dobbiamo adattare il nostro ritmo alle cose da fare e con questa piccola arguzia… vedrai che avrai molta più energia e farai molte più cose!
A capodanno ci sono tante tradizioni: il vischio, la frutta rotonda, l’intimo rosso, le lenticchie… e anche il buttar via qualcosa di vecchio.
In alcune zone del sud si usava proprio lanciare i cocci dalle finestre per scacciare simbolicamente il male, ma senza arrivare a questi estremi che possono causare incidenti, cogliamo la palla al balzo e sfruttiamo questa tradizione: eliminiamo qualcosa che non ci serve più, che non ci piace, che non funziona più o anche solo che non ci emoziona più.
Buttar via qualcosa di vecchio è una delle tante tradizioni di fine anno, e anche se iniziavi a pensarlo, non se l’è inventata un P.O. Ma come mai c’è da sempre? Perché da che mondo e mondo si cercano i buoi auspici per l’anno che verrà. Questa tradizione ci ricorda che per far posto al nuovo dobbiamo prima di tutto liberarci dal vecchio. Ogni buon P.O. dice che per una cosa nuova che entra, una vecchia esce.
Approfittane! Non limitarti ad uno scambio, inizia il decluttering.
Elimina il superfluo, liberati da pesi inutili nel tuo tempo, nelle tue relazioni. Libera il tuoi spazi e la tua mente.
Lascia il posto alle novità e a tutto ciò che di bello ha il 2018 in serbo per te. Prepararti per farti sorprendere dal nuovo anno!
Se poi passi sotto un vischio mano nella mano con la tua dolce metà…
Pensi che il giorno di Natale sarà una piccola vacanza e poi non ci sarà più pace e per di più avrai il problema di gestire i regali e gli avanzi?
Niente paura, ecco un breve vademecum:
Regali
Un po’ di onestà fin da subito. Se una cosa non ti piace, ricorda che è importante essere onesti e celeri. Approfitta dei resi e dei cambi, è sempre meglio non tenere una cosa che non userai mai, che non è della tua taglia o che è di un colore che proprio non ti piace. Farai più felice chi te la regala avere una cosa che è proprio fatta per te! Quindi chiedi il cambio e quando fai i regali lascia gli scontrini senza cifra per permettere agli altri di fare lo stesso 😉
Ciò che non piace a te non è detto che non piaccia ad altri, come si dice.. “de gustibus, non est disputandum”, quindi non disdegnare il riuso dei regali. Con un po’ di sentimento però! Ad esempio nei cesti di Natale a volte ci sono prodotti che a me proprio non piacciono, ma sicuramente per altri sono ghiottonerie, perché non condividerli e regaliarli?
Avanzi
Se i pranzi sono stati impegnativi e c’è stato fin troppo cibo, perché poi non dividerlo tra i commensali e portarlo a casa? Nei giorni successivi ci si potrà concere un po’ di relax e non cucinare. E perché non fare un pranzo tra amici dove ognuno porta gli avanzi? Così anche i gusti in tavola potranno essere scambiati!
Io amo il mio congelatore e ci sono proprio poche cose che non possono essere congelate. Quindi armati di vaschette ed etichette e stipa tutto nel magico scrigno. Vedrai che fra una settimana avere una cena pronta con dell’ottimo arrosto già fatto sarà più che utile.
Stress e stanchezza
A Natale si cerca di incontrare tutti i parenti, gli amici e chi più ne ha ne metta. Spesso vuol dire muoversi tanto, cucinare e mangiare più del dovuto. Al di là di fare solo ciò che desideriamo, cerchiamo di rispettare anche la naturale stanchezza.. quindi pensa anche ad un po’ di sano detox!
Detox dal cibo, dalle attività frenetiche, dalla quotidianità… pensaci e programma un’attività adatta al tuo momento di pace e di rilassatezza.
A Natale esistono delle regole? Cosa si fa e cosa non si fa?
A Natale non si fa il rush “giornata dei regali” se non hai pensato a chi fare i tuoi regali, hai poco tempo e magari non puoi spendere molto.
A Natale si fa il rush regali. Se hai pensato e pianificato a chi regalare che cosa e dove pensi di prendere quell’oggetto.
Vuoi un buon metodo per pianificare i tuoi acquisti? Curiosa qui.
A Natale non si fanno cene tutte le sere con amici e colleghi. Sì se per te questo diventa stressante e se significa non godersi il tempo con le persone care. Ne parlavo con te lo scorso anno, leggi qui.
A Natale si fanno cene con amici e colleghi per farsi gli auguri. Sì, se ci si divide il carico per la cena e se.. I colleghi ci stanno simpatici.
Vuoi dei consigli su come organizzare una cena perfetta? Ecco il post che fa per te.
A Natale la casa va addobbata. Sì, se ti piacciono gli addobbi di Natale e se aggiungono un pizzico di magia. Ecco delle utili idee per prepararli al meglio.
Ma il Natale non è solo decorazioni, quindi sentiti libero di vivere la casa come più ti fa stare sereno. Vale per gli addobbi e per i regali. Non ci sono obblighi, ma pensieri. Fai ciò che per te è Natale.
Esistono dunque delle regole? No, a Natale si fa o non si fa dipende da te.
Stai con le persone che ti fanno stare bene e impara a godere del tempo della festa regalando pace e serenità in prima persona a te stesso.