Periodo intenso? In genere il periodo prima della chiusura dell’anno diventa un vero e proprio concentrato di commissioni, regali, incontri e chi più ne ha più ne metta. Come affrontare dunque tutto questo?
Per quanto riguarda la pianificazione di un’intensa giornata.. ecco qui un piccolo vademecum, scritto per il bellissimo calendario dell’avvento di Attimamente, una super PO, Francesca Covolan, che ti consiglio di seguire!
Per quanto riguarda lo stress da regali.. beh ti invito a fare una riflessione..su ciò su cosa può essere considerato il regalo. Un regalo non è necessariamente un bene materiale. Se hai seguito la mia pagina Facebook di questi giorni ed in particolare i post di #ideesottolalbero hai potuto sbirciare tra idee e consigli riguardo la possibilità di andare oltre il concetto materiale e piuttosto rivalutare l’esperienza e la condivisione come oggetto dei tuoi regali. Ad esempio.. cosa c’è di più prezioso del nostro tempo? Perché dunque non regalarlo? Come? Beh.. puoi regalare una giornata insieme ad uno dei tuoi amici o famigliari, o puoi regalare l’aiuto per un compito che ad un amico o un parente risulta pesante ed impegnativo. Un regalo è anche sapere alleggerire altri da pesi ed impegni.
E perché non regalare un’esperienza? Una giornata alle terme, un buono per un serata al cinema, una mostra o un’occasione per visitare qualche itinerario nascosto della nostra città, una serata di bebysitting ad un amico. Il ricordo di una bella giornata e di una bella esperienza saranno sicuramente un regalo gradito.
Se invece vuoi qualcosa di materiale, scegli cose semplici, come prodotti del territorio, cose fatte a mano e cose che saranno utili e non oggetti fini a sè stessi. Sempre nell’ottica della sostenibilità nel vademecum trovi anche delle idee per dei pacchetti un po’ più attenti all’ambiente.
Ricordati però che non è sempre necessario fare regali, se non hai voglia di farne uno, non farlo.. non c’è di peggio di qualcosa di forzato. Quindi fai un po’ di decluttering anche sui regali: se non hai voglia, non farli.. basta che la tua sia una scelta serena, consapevole e ben motivata.
Ed in merito agli incontri? Durante le feste ci sono sempre tante cene, pranzi, aperitivi.. bene, anche su questo punto segui ciò che senti e vedi le persone che hai voglia di vedere e sentire, scegli le persone con le quali condividere il tuo tempo, solo così il tuo tempo avrà valore.
Sii onesto e sincero con te stesso, scegli di fare ciò che senti e dai valore al tuo tempo e alla tua condivisione e così anche questi giorni avranno la giusta importanza ed il giusto ritmo.
Natale si sta avvicinando, e siamo tutti più buoni. Ma lo siamo proprio con tutti? Hai pensato ad un regalo per tutti i tuoi cari e per i tuoi amici. Magari un pensiero anche per qualche conoscente.. ma sei sicuro che nella lista ci siano proprio tutti?
Ci sei anche tu?
Spesso tra un acquisto ed un ultima consegna di lavoro prima delle vacanze, questo periodo dell’anno diventa molto stressante. In primis ci si dimentica che i regali non sono necessariamente beni materiali, anzi.. possono essere una vera e propria coccola, sia per gli altri, sia per sé.
Quindi, prenditi cura di te, aggiungiti alla lista e fatti un regalo!
Cosa potresti dunque regalarti? Non hai mai tempo per pensare anche a qualcosa per te? Prova a scrivere ciò che hai fatto oggi.. scrivi proprio tutto.. e poi chiediti come mai non c’è tempo sufficiente per te. Valuta le attività che ti hanno rubato tempo e per una volta.. togliti il lusso di cancellarle. Togli tempo a ciò che non è utile e dedicalo ad un regalo per te. Regalati del tempo per qualcosa che vuoi fare da un bel po’: un massaggio, una visita ad una mostra, una giornata per la tua attività sportiva preferita, una giornata con una persona cara. Non importa cosa scegli, ma regalati qualcosa alla quale tieni, è ora di pensare a te!
Vedrai che così facendo le tue energie torneranno al top e affronterai lo stress e le difficoltà del periodo con positività. Del tempo per sé è il modo migliore per recuperare energie e voglia di fare, provare per credere.
E poi.. ecco il piccolo trucco, si sa, i regali funzionano solo sono piccole eccezioni, non se sono la regola. Ma chi ci vieta di ricordare quel piacere ogni tanto? Ed ecco che una tantum possiamo regalarci un bagno più lungo e rilassante, in una pausa possiamo leggere un articolo dell’autore della mostra alla quale tenevamo, possiamo anche regalarci una sera in palestra… o magari una semplice telefonata ad una persona cara. Questi possono essere piccoli pensieri che hanno comunque valore e che ci ricordano quel momento per noi. Ti ricordi la preziosa routine?
Ma non è tempo di pensare a questo, è quasi Natale ed è tempo di regali. Io la mia lista pronta e tu a cosa hai pensato?
Il Natale si sta avvicinando e siamo tutti più buoni. Ma lo siamo davvero in tutti i nostri ambienti? Ad esempio… anche in ufficio con i colleghi? Già perché condividere spazi e scadenze non è sempre facile.
Gli spazi appunto.. non sempre si rispettano i confini, sia quelli fisici, sia quelli meno evidenti. Cerca quindi di rispettare la tua scrivania e quella dei tuoi vicini. Sono piccole cose, ma lascia a disposizione ed in ordine le cose di uso comune.. come da fastidio a te non trovarle, succede lo stesso agli altri.
C’è poi lo spazio meno tangibile, quello che ognuno di noi mette a difesa di se stesso, quindi rispettalo.. non solo in ascensore, in mensa, ma anche per tutti gli oggetti personali, anche se si tratta di una semplice penna.
Se poi ti innervosisce tanto il trillo dell’arrivo delle mail del tuo collega, con modi gentili si può dire molto. E’ giusto rispettare le necessità altrui, senza però scordare le proprie, quindi armati di coraggio e esprimi con cortesia le tue idee.
Che dire rispetto al lavoro in comune e le scadenze? Cerca di essere puntuale, chiaro. Perché più lo sarai tu, più gli altri lo saranno con te. Questo non significa fare il lavoro degli altri, ma essere precisi verso i nostri compiti e lavorare al meglio. Del resto non si può pretendere il rispetto dei tempi e del lavoro se non siamo noi i primi a farlo.
Se poi il tuoi lavoro richiede alcune deleghe o il coordinamento del lavoro di un team, sii preciso riguardo a chi fa che cosa e alle scadenze, sarà più semplice fare il punto se le istruzioni sono state corrette.
Ultima cosa.. ricordi il buongiorno? Siamo tutte persone e scambiare qualche chicchera in pausa, prima e dopo lavoro è sicuramente positivo ed arricchente. Magari ricordiamocelo anche quando scriviamo una mail. Oltre lo schermo c’è sempre una persona come noi che legge.
Sono tutte piccole cose e davvero semplici, ma a volte quando si è troppo concentrati sulle cose da fare, passano di mente. Quindi, con un po’ di atmosfera natalizia… approfitta e dedica un po’ di tempo anche a questo.
Oggi voglio parlarti del ciclo del cambiamento. Questo perché nelle ultime due settimane sono state per me un momento molto importante e ho dovuto fare delle scelte determinanti per il mio futuro. Un po’ come dire.. sto diventando grande! 🙂
Ok, ok, torno seria.. Tutto parte da una necessità, dal fatto di capire che le cose come sono non vanno più bene, che bisogna cambiare qualcosa nella nostra normalità, nella nostre abitudini. Per me questa è una fase molto delicata e credo anche quella che mi richiede più tempo. Necessita anche molta sincerità con noi stessi, i peggiori interlocutori di sempre. Non è sempre facile essere onesti verso di noi, ascoltare veramente ciò che sentiamo e soprattutto capire cosa vogliamo realmente ed riuscire anche ad accettarlo coscientemente.
In verità spesso noi sappiamo perfettamente ciò che desideriamo, ma ammetterlo non è sempre immediato. Questo perché è normale aver paura di dover stravolgere le nostre certezze, di rimettersi in gioco e di ricominciare da capo. Si tratta pur sempre di un passaggio da qualcosa che è noto e sicuro a qualcosa che non lo è, che ci può piacere, ma che comunque non conosciamo. Per questa ragione io mi dico di non accettare scuse, di essere onesti e di ascoltarsi, di capire bene cosa vogliamo e cosa no, di capire cosa ci fa stare bene e cosa no.
Possiamo stare un’eternità in questa fase di limbo, come dice il proverbio: “tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare”. Ma ne vale la pena? Vale la pena non permetterci di essere felici e di fare ciò che più desideriamo? E’ vero ci sono tante cose al contorno ed anch’io lascio il tempo a me stessa per accettare ciò che ho capito è ora di cambiare e via via, un po’ alla volta ne prendo coscienza. Così facendo ecco che il cambiamento diventa però necessario, diventa in qualche modo naturale ed mi rendo conto di avere la forza di farlo. Questo è un altro punto chiave, significa vivere il cambiamento non come una crisi, ma piuttosto come una nuova opportunità. Sì perché ora ci vuole un po’ di coraggio e bisogna fare il salto. E ricorda, sapere che si sta facendo una cosa per farci stare meglio, per allontanare ciò che non ci piace e non è nelle nostre corde.. ci da anche la forza di staccare i piedi da terra e librarci nell’aria della novità.
Swap! Salto!
Ecco, il balzo è fatto.. ora siamo nel nuovo. Felice? No? Io mi sento ancora la pancia ingarbugliata, mi sento un po’ elettrica e continuo ancora a farmi mille domande.. Avrò fatto la scelta giusta? Posso tornare indietro? In questa fase di transizione si alternano momenti di felicità, entusiasmo, voglia di provare il nuovo a momenti di incertezza, di paura, di malinconia. Pensi che sia strano? No, è tutto normale, è una fase di adattamento.. quindi sii buono con te stesso, accetta tutte le emozioni e vivile. Poi si assesteranno, anche questo è perfettamente normale.
Finalmente il tempo passa ed ecco che il turbinio si emozioni contrastanti cessa e noi passiamo da uno stadio di equilibrio instabile a uno nuovamente stabile. La nostra vista si sistema, il cambiamento è fatto ed entriamo in una nuova normalità. Quindi.. godiamocela 😉 Scherzi a parte.. apprezziamo la scelta, il nostro coraggio ed il miglioramento che abbiamo scelto, viviamolo.
Pensi che sia finita? In parte sì, ma ricorda che io ho parlato di ciclo, non di linea retta: la nuova normalità diventa abitudine ed è comunque il possibile punto di inizio per un nuovo cambiamento, quindi.. non smettere di ascoltarti, non scordare di sentire le tue necessità.. ed ancora una volta, con piena onestà, sii pronto a ricominciare il ciclo!
Perché ho scelto di scrivere questo proprio oggi? Non solo perché lo sto vivendo sulla mia pelle, ma perché se anche tu stai vivendo qualcosa di questo tipo, volevo farti capire che è proprio così. E’ normale avere paura, essere entusiasti, è normale avere il “groppo allo stomaco” e le “farfalle nella pancia” allo stesso momento.. è tutto parte di un cambiamento. E prima accetti tutte le sue fasi, prima spiccherai il salto e avrai tutta l’energia per farlo e per apprezzare appieno la novità.
E se ti avanza un po’ di tempo.. ti consiglio anche una lettura che mi è piaciuta molto in merito a questo tema: “Chi ha spostato il mio formaggio?” di Spencer Johnson. Apparentemente si tratta di gnomi e topolini.. ma in verità ci fa comprendere l’importanza ed il valore del cambiamento, della flessibilità e dell’apertura alla novità.
Nasofino, Trottolino, Ridolino o Tentenna… Dimmi, tu chi sei?
Anche questa settimana non voglio appesantire il periodo di vacanza e di caldo.. ma vorrei comunque darti uno stimolo. L’idea è semplice, ma a volte, proprio per questo passa di mente. Non mi perdo in chiacchere e vado subito al dunque! Che tu sia in vacanza o al lavoro, in montagna, al mare, in città.. fatti un regalo! Non mi riferisco a qualcosa di materiale o alle famose ed importantissime ricompense per un lavoro svolto. E’ ora che tu dedichi un po’ di tempo ed un po’ di attenzione a te stesso, questo sarà il tuo regalo. Pensa a ciò che ti piace fare e trova un po’ di tempo per farlo: una passeggiata, una bella lettura, un massaggio, un po’ di tempo con un’amica, o magari un buon caffè alla finestra con l’aria fresca del mattino. Non occorre sia una cosa impegnativa in termini economici o di tempo, basta che sia una coccola per te, un gesto o un momento che ti faccia sentire te stesso. Approfitta di un periodo in cui sei più rilassato, magari proprio in vacanza, per porre l’accento su di te, te lo meriti. Perché? Beh, è semplice, l’ho detto, perché vali! Anche questa può essere una buona routine da mettere in programma per l’autunno.. che ne pensi?