Camminare è una delle mie passioni. Amo camminare e scoprire le città passo passo, ho scelto di vivere in una città dove si cammina, ma ancora di più amo camminare in montagna.

Montagna per me vuol dire riuscire a non incontrare segno di civiltà per diverse ore. Qui in Dolomiti è piuttosto difficile, ma la cosa viene compensata da viste incantevoli e montagne senza pari.

Ho camminato da sempre, ma ho iniziato a fare giri di più giorni solo “da grande” e sono stati un’ulteriore scoperta, un toccasana energetico, un momento per sé, per riflettere e per contare sull’essenziale e poter godere di ciò che i sensi percepiscono.

Camminare, si sa è terapeutico, per il corpo e la mente, ma viene meglio se lo zaino è leggero.

Quando si sta in quota per settimane e si sceglie di portare con sé anche attrezzature varie (e mi riferisco a cibo e tenda, perché il mio zaino alpinistico è tutt’altra storia), si iniziano a contare anche i grammi!

Ecco che, fatta eccezione per quello che ho sempre con me e te lo raccontavo qui, vige la regola del tre.

Una cosa addosso, una come cambio al riparo nello zaino e una si asciuga.

Cosa vuol dire? Che le cose, quando si può si lavano, e ci si cambia quando sono asciutte. Questo significa che può capitare di cambiarsi tutti i giorni, se si pernotta in posti con molta acqua, o meno, se l’acqua scarseggia o se si attraversano riserve naturali. Ovviamente tutto va lavato con pochissimo detersivo, rigorosamente naturale.

Lavare a asciugare in cammino è una piccola arte, e parte con la scelta di capi leggeri, tecnici, ma non troppo, che si lavino e asciughino velocemente.

Ecco perché ciò che deve rimanere asciutto deve assolutamente essere in un contenitore degno di nota!

Idem per ciò che è escluso dalla regola del 3 e cioè le giacche, ne basta una per tipo: giacca, nel senso di felpa o pile, giacca vera, nel senso di piumino più o meno pesante e giacca per la pioggia.

Poi vai con la regola del 3 partendo dalla pelle: 3 capi di intimo, 3 magliette, 3 calzini.

Volendo anche i pantaloni sono 3, ma ne bastano 2. Se preferisci un po’ di comodità ti consiglio 2 capi tecnici per camminare e uno di cotone leggero solo per la sera.

Per il resto… riduci all’osso e, se non puoi, scegli la versione piccola e leggera.

Che dici? Non ti facilita l’idea di fare uno zaino per una bellissima Altavia dolomitica, un cammino o un tour?

Se vuoi qualche consiglio in più scrivimi!

 

 

Photo by Joel Jasmin Forestbird – Unsplash