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Uno dei cardini della nostra crescita personale è sicuramente la formazione e se un tempo era quasi tutta in presenza, oggi le offerte online si sono moltiplicate.

Come scegliere tra quella analogica e quella digitale? O meglio: ci sono delle ragioni per scegliere l’una o l’altra? Certo! E non dipendono solo dalle nostre preferenze personali, ma anche dall’argomento.

Ora ti spiego cosa intendo.

ANALOGICA

Per i percorsi formativi che richiedono un grande confronto ed esperienza pratica sul campo, esercitazioni, casi studio e via dicendo, sicuramente la scelta della formazione analogica è da preferire. Certo, se i docenti sono bravi nell’interazione non sentirai molto la differenza, ma c’è anche una seconda ragione per la quale puoi preferire i corsi in presenza.

Ti consiglio, infatti, questo tipo di formazione se vuoi avere mente e corpo dedicati pienamente a questa attività.
Il fatto di essere in un ambiente diverso dal proprio ufficio o dalla propria casa permette una concentrazione diversa, un approccio mentale focalizzato al momento del corso.

Inoltre, se il corso è su più giornate permette anche di esserci al 100% anche nei tempi morti e questo è un bel valore aggiunto per prendersi del tempo per sé, anche oltre al momento formativo vero e proprio. I momenti tra una docenza all’altra sono infatti molto utili per conoscere altri colleghi e anche per “covare” adeguatamente le idee. Quindi per tutti i corsi dove c’è un momento di riflessione, dei compiti da fare, l’offline è perfetto.

E come postilla aggiungo che può essere utile che tu sia legato ad un luogo e un orario. La presenza ti obbliga a staccare dalla quotidianità e a spostarti per essere presente, come dire che già il fatto di andare ti impegna e quindi il primo passo per raggiungere risultato è stato implicitamente fatto.

DIGITALE

I corsi online hanno degli indubbi vantaggi dal punto di vista pratico: non chiedono spostamenti, non chiedono impegno oltre le ore formative vere e proprie, permettono di essere svolti nel proprio luogo preferito. Sono però più impegnativi da seguire da un punto di vista di attenzione e quindi chiedono una buona dose di convinzione.

Tieni però conto che, visti i vantaggi che ti ho elencato, puoi anche farne di più, ma sempre senza esagerare. Molte volte i corsi online finiscono nella cartella download e lì giacciono per un bel po’, perché non ci si prende un vero e proprio impegno al momento dell’acquisto.

Se è questo il tuo problema ti consiglio di preferire quelli in streaming, che in un certo senso si equivalgono a quelli in presenza.

Scegli invece quelli on demand se i tuoi tempi per la formazione sono solo tuoi, se ad esempio ti piace ascoltarli negli orari che non sono quelli di lavoro canonici, o nel fine settimana. Sceglili anche se pensi di aver bisogno di ascoltarli e riascoltarli o se pensi di avere dei tempi di rielaborazione più lunghi della maggior parte delle persone.

Di contro sappi che dovrai mettere in atto un vero e proprio piano di azione con degli appuntamenti precisi, altrimenti finirai per fare solo la prima lezione del corso e lasciare tutto lì per un “momento migliore” che non arriverà mai.

Come vedi la formazione è di tanti tipi e non pensare che leggere articoli, ascoltare podcast, vedere video non sia parte della formazione, anzi! Questi fanno parte della formazione digitale e come tali devono essere trattati, porta con te tutto ciò che ti incuriosisce e ti ispira: te ne parlavo proprio qui.

Dopo averti fatto riflettere su quale formazione scegliere per che cosa, un’ultima precisazione: quando pensi alla tua pianificazione a lungo termine, scegli cosa mettere in agenda, ricordati che la prima cosa da segnare è il momento di pausa, ma la la seconda è sempre la formazione!

Quale sarà dunque il tuo prossimo tema da approfondire?

Photo by Annie Spratt