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Ho lavorato per tanti anni nell’alta formazione e due erano i miei momenti preferiti: quando si doveva creare l’agenda del corso, momento assolutamente creativo e in continua evoluzione e rivoluzione della struttura del corso; e il momento finale, nel quale si tiravano le somme, un momento molto più scientifico, statistico e di elaborazione.

Questo secondo momento è fondamentale perché permette di capire come si è lavorato, cosa si può mantenere, cosa va migliorato, che novità introdurre.

Il punto è che questa revisione è una cosa che non si fa poi così spesso, perché si pensa di tenere tutto a mente e che la prossima volta sarà semplice definire cosa cambiare.

Questo è vero solo per gli errori più evidenti e grossi, ma non per le piccole cose: un errore nella presentazione, un logo posizionato male, un tempo non calcolato, un’idea o un commento di un cliente.

Di fatto queste piccole revisioni altro non sono che una chiusura delle azioni, nel senso che tutte le volte che hai notato qualcosa che non va, vale la pena appuntarlo subito e, se richiede meno di due minuti, farlo subito, mentre se richiede più tempo, va aggiunto alla lista delle cose da fare.

Oltre a questo, vale la pena avere sempre un momento per fare il punto e chiedersi se le cose sono andate come dovevano in termini di tempi, aspettative, errori e possibili miglioramenti.

Quindi quando ti parlo di formazione nel senso di crescita personale, ti parlo anche di revisione.

E molto in sintesi ti consiglio due tipi di revisione.

Uno pratico e veloce di:

  • documenti di uso frequente
  • check list
  • intestazioni, contatti
  • database
  • archivi

Uno più impegnativo che va aggiunto dopo tutti i momenti di lavoro, siano dei momenti di condivisione o formazione (hai tenuto un corso, hai fatto una riunione) o dei momenti di lavoro diretto (incontri con i clienti) o di pianificazione, sì anche la pianificazione sia essa annuale, semestrale, settimanale, va rivista ogni tanto…

Chiediti se:

  • hai rispettato il programma
  • hai raggiunto gli obiettivi e se pienamente o no
  • il tuo grado di soddisfazione è adeguato
  • ci sono eventuali errori o sviste sia in termini di contenuti, che di risorse materiali e non (tempo ed energia)
  • ci sono possibili miglioramenti

e annota le nuove idee!